Cagliari in caduta libera: l’Empoli vola e sogna in grande
La quinta giornata di Serie A ha messo in luce due realtà calcistiche diametralmente opposte: da una parte un Cagliari…
La quinta giornata di Serie A ha messo in luce due realtà calcistiche diametralmente opposte: da una parte un Cagliari in piena crisi, dall’altra un Empoli sorprendente e ambizioso. La sfida alla Unipol Domus si è conclusa con un netto 2-0 per i toscani, lasciando i sardi in una situazione sempre più critica.
Il Cagliari sprofonda: tutti i numeri della crisi
I rossoblù stanno attraversando un momento estremamente difficile, come evidenziato da statistiche allarmanti:
- Due punti in cinque partite (di cui quattro in casa)
- Un solo gol all’attivo
- Otto reti subite
- Penultimo posto in classifica, con il rischio concreto di scivolare all’ultimo se il Venezia dovesse fare almeno un punto
Questi numeri disegnano un quadro preoccupante per la squadra di Claudio Nicola, che sembra aver perso la bussola in questo avvio di campionato.
L’Empoli vola: secondo posto e calcio spettacolo
In netto contrasto con la situazione del Cagliari, l’Empoli si sta rivelando la vera sorpresa di questo inizio di stagione:
- Secondo posto in classifica (almeno temporaneamente)
- Stessa quota punti del Napoli
- Squadra ancora imbattuta
- Calcio definito “scintillante” dagli addetti ai lavori
Il tecnico Roberto D’Aversa, tornato in panchina dopo quattro turni di squalifica, può ritenersi più che soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi.
H3: Le scelte tattiche dei due allenatori
Nicola ha optato per alcune novità nella formazione iniziale:
- Makoumbou all’esordio dal primo minuto
- Centrocampo completato da Deiola e l’ex Marin
- Gaetano inizialmente in panchina
D’Aversa, invece, ha dovuto fare i conti con un’assenza dell’ultimo minuto:
- Forfait di Maleh per un risentimento all’adduttore
- Henderson e Colombo schierati a supporto del centravanti Esposito
La cronaca: l’Empoli domina, il Cagliari affonda
Primo tempo: l’Empoli colpisce
Contro ogni aspettativa, è stato l’Empoli a prendere in mano le redini del gioco fin dai primi minuti:
- Aggressività e concentrazione degli ospiti
- Cagliari in difficoltà nel costruire gioco
- Marin costantemente marcato dagli attaccanti empolesi
- Makoumbou impreciso e poco incisivo
Il dominio dell’Empoli si è concretizzato al 33′ con la rete di Colombo:
- Palla riconquistata a centrocampo
- Verticalizzazione improvvisa di Anjorin
- Sinistro rasoterra di Colombo che beffa Scuffet in uscita
Il Cagliari ha provato a reagire nel finale di tempo:
- Occasione per Deiola (miracolo di Vasquez)
- Mischia in area su calcio d’angolo con Luvumbo che non riesce a deviare in rete
Secondo tempo: il colpo del ko
Nicola prova a cambiare le carte in tavola:
- Fuori Makombou, dentro Pavoletti
- Passaggio al tridente d’attacco
Ma dopo soli quattro minuti arriva il raddoppio dell’Empoli:
- Esposito beffa prima Augello
- Dopo il salvataggio di Scuffet, supera anche Luperto
Il Cagliari crolla psicologicamente e le mosse successive di Nicola risultano inefficaci:
- Ingresso di Viola al posto di Luvumbo
- Gaetano spreca una buona occasione al 72′
- Inserimento di Lapadula
- Inversione degli esterni Zortea e Azzi
L’Empoli controlla senza affanni, rischiando solo al 92′ su un tentativo ravvicinato di Gaetano, neutralizzato da un ottimo Vasquez.
Le conseguenze: Cagliari nei guai, Empoli sulle ali dell’entusiasmo
La sconfitta lascia il Cagliari in una situazione estremamente delicata:
- Classifica preoccupante
- Prestazioni in netto calo
- Fiducia dei tifosi a rischio
L’Empoli, al contrario, può guardare al futuro con grande ottimismo:
- Ambizioni di classifica in crescita
- Gioco convincente e risultati che arrivano
- Entusiasmo alle stelle nell’ambiente
Il campionato è ancora lungo, ma queste due squadre sembrano destinate a vivere stagioni agli antipodi: il Cagliari dovrà lottare con le unghie e con i denti per la salvezza, mentre l’Empoli può sognare traguardi ambiziosi e inaspettati.