Organizzare il vino nella cantinetta: consigli utili
Avete da poco rinnovato la vostra casa, che si tratti di una villa o di un appartamento, il risultato è comunque degno di essere mostrato ad amici e parenti. Per questo, avete deciso di festeggiare con alcune bottiglie di vino provenienti dalla vostra collezione personale. Il problema, però, è che la presentazione non è delle migliori e temete che i vostri ospiti non restino abbastanza colpiti dal vostro modo di organizzare le bottiglie all’interno di una o più cantinette vino dedicate allo scopo.
Non c’è da temere, abbiamo alcune dritte per voi. Con i nostri consigli riuscirete a capire come posizionare al meglio le bottiglie, per garantire oltre a un’ottima esperienza di degustazione, anche una perfetta esperienza visiva che farà della cantinetta vino il fiore all’occhiello della casa intera.
Iniziare con la conoscenza del proprio dispositivo
Di cantinette vino ne esistono tantissime, quindi prima di piazzare le bottiglie all’interno, bisogna sapere il modello di cui disponete e delle sue funzioni principali. Pensiamo per esempio a cantinette vino con una sola zona a temperatura controllata rispetto a quelle con due zone a temperatura controllata. Nel primo caso, potrete ospitare solo una tipologia di vino, mentre con la seconda potrete ospitare anche due tipologie differenti. Una prima suddivisione generica potrebbe quindi versare sulle temperature ideali per vini bianchi, rossi e spumanti/champagne. Ricordate che per i vini rossi la conservazione ideale è tra 12 e 18°C, per quelli bianchi da 8 a 12°C e infine per spumanti e champagne tra 5 e 8°C.
A seguire, suddividere le bottiglie per regioni
Volete davvero colpire gli ospiti, che siano amici o familiari? Allora suddividere le vostre bottiglie non solo per temperatura di conservazione ma anche per regione di produzione. Questo trucchetto eleverà rapidamente la presentazione della collezione, permettendovi al tempo stesso di individuare più facilmente le bottiglie. Per esempio, potete dividere le bottiglie per regioni in ordine alfabetico, rendendo immediato il riconoscimento. In alternativa potete anche decidere di usare la nazionalità, soprattutto se avete vini stranieri come quelli francesi, australiani o di altra provenienza oltre che italiana.
Suddivisione per annata
Se amate bere poche tipologie di vino, una suddivisione ideale potrebbe essere quella per annata. Iniziando magari a posizionare le bottiglie in alto con annata più vecchia e man mano che scendete inserendo quelle più giovani. Così, avrete sempre a portata di mano e anche in bella vista le bottiglie più pregiate e con adeguato periodo di affinazione. Il vino novello può stare tranquillamente in basso, sia perché avrà modo di affinare nella cantinetta, sia perché si tratta solitamente di bottiglie meno preziose che potrebbero non attirare l’attenzione degli ospiti.
Seguendo questi semplici consigli, vi assicurerà di migliorare notevolmente l’esposizione delle bottiglie della collezione. La vostra casa assumerà un aspetto altolocato in men che non si dica! Qualora si rivelasse necessario, ricordate che le bottiglie nella cantinetta vanno ruotate, quindi effettuate questa procedura regolarmente, assicurandovi che, in qualche modo, l’etichetta sia sempre visibile, anche se solo parzialmente.