Certificazione BRC per aziende alimentari: tutto quello che devi sapere sul lavaggio degli abiti da lavoro

Certificazione BRC per aziende alimentari: tutto quello che devi sapere sul lavaggio degli abiti da lavoro
foto unsplash

Tra le varie certificazioni del settore alimentare, la BRC è la più importante per poter accedere a mercati internazionali come Stati Uniti e nel Regno Unito. Per ottenere la certificazione BRC ogni procedimento che riguarda le aziende alimentari deve seguire determinati standard; anche il lavaggio degli abiti da lavoro nelle aziende alimentari deve rispettare criteri specifici.

Secondo le linee guida del sistema RABC (Risk Analysis and Biocontamination Control), prevedono che il lavaggio delle divise da lavoro venga effettuato da una ditta esterna, una lavanderia industriale, come per esempio il servizio di lavaggio industriale degli indumenti da lavoro proposto da TL Divisione Tessile

Requisiti BRC per il lavaggio degli abiti da lavoro

Il lavaggio degli abiti da lavoro per le aziende alimentari con la certificazione BRC deve presentare una tracciabilità durante i processi di lavaggio avvenuti nel corso del tempo. Per questo motivo le aziende alimentari si devono affidare a delle lavanderie industriali certificate, le quali possiedono gli strumenti necessari per poter monitorare la sanificazione degli abiti da lavoro.  

In una lavanderia specializzata i capi da lavoro vengono etichettati con un chip con tecnologia a radio frequenza (RFID), in modo tale da monitorare costantemente i vari passaggi all’interno della lavanderia. Questa operazione permette di raggruppare gli abiti in tempi brevi e di distinguere nell’immediato gli abiti da lavoro consegnati da aziende differenti.

Nella lavanderia industriale è indispensabile una corretta separazione tra gli indumenti sporchi e quelli puliti. Inoltre i capi puliti dovranno essere consegnati all’azienda all’interno di apposite buste protettive termo-sigillate. Questa operazione di sigillazione degli abiti da lavoro è fondamentale per prevenire qualsiasi forma di contaminazione dal momento della consegna all’effettivo utilizzatore delle divise.

Gli abiti da lavoro devono essere lavati con una frequenza appropriata, la quale varia in base alla lavorazione del dipendente e alle sostanze con le quali può andare a contatto. Per esempio, le divise utilizzate in aree ad alto rischio di contaminazione, come nei macelli, richiedono dei lavaggi più frequenti.

Procedure di lavaggio consigliate

Il lavaggio degli abiti da lavoro per aziende alimentari con la certificazione BRC deve rimuovere lo sporco in modo efficace, ma senza danneggiare il tessuto dei capi. Quindi il lavaggio industriale deve seguire determinate linee guida, tra cui:

  • Temperatura di lavaggio adeguata: se il capo tecnico è in 100% cotone, è necessario usare un lavaggio e processo di stiratura con temperature più basse per mantenerlo in buone condizioni. Invece, se il capo è un miscelato di due tessuti come cotone e poliestere, è consentito utilizzare delle temperature più elevate durante il lavaggio e la stiratura.
  • Detersivi: bisogna scegliere quelli adatti in base al colore degli abiti da lavoro e alle sostanze depositate sui capi. Gli indumenti bianchi necessitano di un detergente che esalti la loro brillantezza. Al contrario, poiché i colori scuri sbiadiscono con più facilità, il detergente deve smacchiare l’abito, ma senza modificare la tonalità del colore.

Affidando il lavaggio delle divise ad una lavanderia industriale certificata, le aziende alimentari possono contare su un servizio specializzato che garantisce la rimozione di non conformità durante i regolari audit. Come abbiamo visto, il lavaggio degli abiti da lavoro per aziende alimentari con la certificazione BRC deve seguire numerosi protocolli. Pertanto è essenziale scegliere una lavanderia industriale specializzata per esternalizzare in maniera adeguata questo controllo qualità. 

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