Nel cuore pulsante dell’universo letterario, Play Books, la rinomata produzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali, si appresta a svelare i misteri di una delle figure più affascinanti e simboliche del mazzo dei tarocchi: La Papessa. Questo nuovo episodio, che prende vita su RaiPlay a partire dal giovedì 11 aprile, promette di essere un appuntamento imperdibile per gli appassionati di lettura, spiritualità e mistero.
Ilaria Gaspari, con la sua erudizione e sensibilità, introduce gli spettatori al mondo complesso e ricco di simboli rappresentato dalla Papessa, una carta che evoca l’intuizione e la saggezza interiore, esortandoci a connetterci con il mistero e la conoscenza universale.
Il viaggio attraverso gli arcani maggiori dei tarocchi diventa il pretesto per esplorare storie di donne potenti, misteriose e ribelli, attraverso una selezione di opere letterarie che spaziano dal romanzo storico al graphic novel. “Weyward”, il romanzo d’esordio dell’anglo-australiana Emilia Hart, ci introduce a tre donne, tre epoche, tutte legate dal filo della magia e del destino. La figura della Papessa si riflette anche in Jahanara, principessa moghul del romanzo storico “Dietro le colonne” di Navid Carucci, e nelle figure femminili forti e controverse esaminate da Anabel Hernàndez in “Emma, la regina del Chapo”.
Non mancano i richiami alla letteratura irlandese con Edna O’Brien e la sua opera “The Country Girls”, che ha sfidato le convenzioni dell’Irlanda patriarcale, raccontata con ammirazione da Claudio Morici. Mentre Matteo Vitelli ci invita a scoprire “Un anno con Salinger”, la storia di una giovane donna alle prese con l’eredità di un gigante letterario.
La diversità delle forme narrative è esaltata dalla scelta di “La gabbia” di Silvia Ziche, un graphic novel che esplora il delicato rapporto madre-figlia, selezionato da Zuzu. E l’incursione nel mondo della musica attraverso la lente letteraria viene offerta da Giulia Anania, che ritrova nelle parole di Elisa in “Luce (tramonti a nord-est)” echi di poesia e narrazione.
“Stregati dalla poesia”, in collaborazione con il Premio Strega Poesia, e l’analisi di “La morte della Pizia” di Friedrich Dürrenmatt da parte di Gioia Salvatori, arricchiscono ulteriormente il programma, collegando la letteratura antica e moderna in un dialogo continuo tra ragione e irrazionalità.
Infine, “Extra Books” offre uno sguardo personale sul mondo del giornalismo d’inchiesta con Sigfrido Ranucci, che nel suo libro “La scelta” condivide esperienze di vita e professionali, chiudendo il cerchio di questa edizione di Play Books con una riflessione sulla forza della parola scritta e parlata.
Play Books si conferma un appuntamento imprescindibile per chi cerca di approfondire il dialogo tra letteratura, storia, cultura e introspezione personale, tutto disponibile su RaiPlay.

