Il brand italiano “Atelier Nieri” conquista con un designer raffinato, ricercato ed elegante i mercati Internazionali. Ha oltrepassato i nostri confini, si è affermato in Francia e in molti altri Paesi pianificando tutte le strategie scaturite da decenni di grande esperienza. Professionalità e scelta minuziosa dei materiali hanno creato quella giusta alchimia che, stagione dopo stagione, fa aumentare gli estimatori di questi prestigiosi prodotti unici. I salotti di “Atelier Nieri”, grazie alla loro indiscussa qualità, vengono scelti per arredare le case, hotel, show room e luoghi di lavoro. Hanno uno stile unico che si adatta all’evoluzione del gusto e alle nuove tendenze di arredamento.
“I nostri salotti li realizziamo nel pieno rispetto del made in Italy – ha spiegato Maurizio Nieri – progettiamo modelli su misura, adatti non solo a tutte le aree della casa; ma anche a spazi di lavoro e di svago”.

Una storia aziendale iniziata nel 1929 che ha avuto una vera e propria svolta negli anni ’50: oggi è la quarta generazione della famiglia Nieri. Ha il proprio quartier generale a Quarrata, in provincia di Pistoia.
Al vertice dell’azienda di famiglia oggi c’è Lorenzo Nieri, giovane e dinamico imprenditore, che rappresenta la nuova generazione di un marchio che continua a farsi apprezzare per lo stile unico ed inconfondibile e che si adatta all’evoluzione del gusto e alle nuove tendenze di arredamento.
Maurizio, in che modo si resiste al tempo che passa facendo i conti anche con il cambiamento di mode e trend del momento?
“Posso dire con grande sincerità che in tutti questi anni non abbiamo mai perso di vista la funzione sociale che in un contesto domestico, e non solo, può avere il divano. Non è semplicemente un elemento di design; ma molto di più. Nei decenni abbiamo assistito al mutamento di arredi, forme e colori, ma non è cambiato il significato. È per questo che non abbiamo mai abbandonato la strada della qualità e la garanzia dettata dal comfort”.
Sono molti i volti noti dello star system italiano che sono legati al vostro marchio. Anche quest’anno a settembre organizzerà a Firenze un Gran Gala per celebrare le eccellenze italiane.
“Si, ne sono fiero. Ottenere l’apprezzamento di tanti professionisti ci dà contezza che la stima nei nostri confronti aumenta costantemente. Il prossimo mese di settembre organizzeremo la terza edizione di questa iniziativa che nasce attraverso un patto tra imprenditori che rappresentano il tessuto produttivo del Paese e personalità della cultura e dell’informazione capaci di animare il dibattito pubblico. Le prime due edizioni sono state affidate alla brillante conduzione di Savino Zaba, volto noto della Rai. Ha partecipato Vittoriana Abate di Raiuno e molti esponenti del mondo della tv e del giornalismo italiano. È intervenuto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Nel 2023 c’è stata una madrina d’eccezione come Elisabetta Gregoraci, una cara amica a cui siamo molto affezionati. Abbiamo ospitato più volte anche Matilde Brandi, che proprio in questo periodo è impegnata nel reality di Mediaset “L’Isola dei famosi”. Facciamo il tifo per lei che è conduttrice tv e showgirl di grande talento”.
Come si raggiunge il successo alla guida di un’impresa che esporta nel mondo?
“Certamente con tanto impegno. Concretezza e creatività sono i presupposti essenziali. Non deve interessare solo il prodotto; ma tutti i meccanismi che contribuiscono a farlo nascere: bisogna adeguarsi alla contemporaneità”.


