28 Marzo 2024

Tutto quello che devi sapere sul futuro cookieless

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futuro cookieless

A gennaio 2020, Google ha annunciato la sua intenzione di eliminare i cookie di tracciamento da Google Chrome, il browser più utilizzato al mondo. Da allora si è iniziato a parlare di futuro cookieless.

I cookie hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nel personalizzare l’esperienza online degli utenti. Tuttavia, le crescenti preoccupazioni relative alla privacy e l’introduzione di severe normative sulla protezione dei dati stanno spingendo verso un futuro senza cookie.

In questo articolo, ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere e come prepararti al meglio.

Che cosa sono i cookie e perché stanno scomparendo?

I cookie sono piccoli file di testo che vengono installati sul dispositivo o sul browser dell’utente. Di solito, si distinguono in cookie di prima parte – gestiti direttamente dal titolare del sito web – e cookie di terza parte, che invece vengono installati da aziende terze attraverso alcuni elementi presenti sul sito. Un esempio sono i widget dei social media.

Sono proprio i cookie di terze parti a essere il centro del futuro senza cookie. Infatti, questi cookie tracciano il comportamento online degli utenti per personalizzare la loro esperienza. Tuttavia, questo tracciamento è stato spesso criticato e solleva questioni relative alla privacy degli utenti. Per questo si stanno cercando soluzioni alternative e meno invasive, che però allo stesso tempo potrebbero ridurre la precisione del targeting pubblicitario e rendere più difficile misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie e di marketing digitale.

La risposta delle aziende tech

In realtà, il futuro senza cookie è già iniziato, perché molti browser hanno deciso di bloccare i cookie di terza parte come opzione predefinita già da tempo.

  • Nel giugno 2022, Mozilla Firefox ha introdotto la Protezione totale per i cookie e l’ha resa predefinita per tutti gli utenti di Firefox in tutto il mondo. Con questa protezione, gli strumenti di tracciamento non possono “seguire” l’utente da un sito all’altro, ma si limitano a registrare il comportamento su un singolo sito.
  • Anche Safari ha bloccato i cookie di terze parti come impostazione predefinita all’inizio del 2020 con una funzione chiamata Intelligent Tracking Prevention (ITP), che limita l’accesso alle informazioni degli utenti.

Il vero impatto, però, sarà dato dalla deprecazione dei cookie di terze parti in Google Chrome, il browser con il maggior numero di utenti al mondo (65.31%). La deprecazione, che è stata annunciata nel 2020, dovrebbe prendere il via quest’anno, con una fase sperimentale che coinvolgerà l’1% degli utenti Chrome.

La proposta di Google si chiama Privacy Sandbox e contiene una serie di misure per limitare il tracciamento su più siti e app, senza però rinunciare al targeting. Un esempio è il Topics API, che determinerà i tuoi interessi in base alla categoria di siti che navighi di più, senza tenere traccia dei singoli siti.

Cosa puoi fare per prepararti

Se sei un inserzionista, il futuro cookieless potrebbe sembrarti la fine della tua attività. Non disperare! Come vedi ci sono molte alternative valide ai cookie di terze parti, che ti permetteranno di continuare a ottimizzare le tue campagne pubblicitarie. Inoltre, ci sono altri accorgimenti che puoi usare.

Per prima cosa, puoi focalizzarti di più sui dati di prima parte, ossia quei dati che raccogli direttamente dai tuoi utenti. Sono informazioni preziose, perché sono solitamente molto precise e in più rispettano la privacy dell’utente. In questo caso, potrebbe servire raccogliere il consenso esplicito dell’utente con un cookie banner.

Poi, puoi tornare al cosiddetto targeting contestuale, che ti permette di aggirare il problema dei cookie perché consiste nel mostrare i tuoi annunci nel contesto più adatto per la tua attività (ad esempio, se vendi articoli sportivi, mostrare i tuoi annunci su blog che parlano di sport).

Infine, puoi concentrare i tuoi sforzi sulla produzione di contenuti di valore, che risolvano i problemi del tuo target e che aiutino a farti diventare una voce autorevole all’interno della tua nicchia.

Da non perdere!

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