Nell’ultima puntata di stagione di “Il Provinciale – Il Racconto dei Racconti”, in onda sabato 16 marzo alle 21.45 su Rai 3, il viaggio si addentra nel cuore verde d’Italia, l’Umbria, terra di profondi cambiamenti spirituali e di vita. Federico Quaranta, insieme ad Angela Rafanelli, conduce gli spettatori attraverso i sentieri di una regione che nei secoli ha catalizzato un numero eccezionale di esperienze eremitiche e monastiche, divenendo un punto di riferimento per quanti hanno cercato e trovato un nuovo senso dell’esistenza.
L’Umbria, con la sua natura incontaminata e i suoi borghi carichi di storia, si rivela il luogo ideale per esplorare storie di uomini e donne che, come San Francesco, Santa Chiara, San Benedetto da Norcia e Santa Rita da Cascia, hanno marcato una svolta radicale nella loro vita, abbracciando un percorso di fede e rinuncia al mondo materiale.
Il programma si avvale della partecipazione di figure emblematiche come Angelo Branduardi, Ascanio Celestini e Ambrogio Sparagna, che arricchiranno il racconto con le loro interpretazioni artistiche e personali visioni del “cambiamento di vita”. Questi incontri si trasformano in un viaggio “nel mezzo della vita”, alla ricerca di quella scintilla capace di guidare scelte di vita profonde e totalizzanti.
Federico Quaranta non si limita alla narrazione, ma incontra direttamente pellegrini e frati che hanno scelto di vivere secondo questi ideali di cambiamento, mentre Angela Rafanelli esplora realtà laiche che, pur fuori dai contesti religiosi, cercano vie alternative per una vita diversa, più piena e significativa.
Uno degli aspetti più toccanti della puntata è la storia di Giorgio Flamini, che per tre decenni ha lavorato con i detenuti della Casa di Reclusione di Maiano a Spoleto. Flamini ha utilizzato il teatro come mezzo per permettere ai reclusi di esprimersi e scoprire nuove dimensioni di sé, dimostrando come l’arte possa essere veicolo di trasformazione e redenzione.
La puntata di “Il Provinciale” dedicata all’Umbria si configura come un invito a riflettere sulla potenza del cambiamento e sulla ricerca di un senso più profondo dell’esistenza, in un’epoca che spesso sembra privilegiare il superficiale. Un appuntamento imperdibile per chi cerca ispirazione per un proprio personale percorso di vita o semplicemente desidera conoscere storie straordinarie di fede, arte e umanità.


