Un dispositivo lento causa diversi problemi che si possono risolvere con una serie di accortezze e interventi appropriati. Col passare del tempo anche i Mac subiscono le conseguenze dei rallentamenti causati da un uso eccessivo della RAM. Le prestazioni calano, le applicazioni si chiudono senza nessun preavviso e i programmi si bloccano con una frequenza maggiore. Ecco i principali inconvenienti che si verificano quando il sistema esaurisce la memoria e il pc non garantisce il rendimento abituale. Vi sono diverse soluzioni che si possono prendere in considerazione e in questo articolo valuteremo i migliori metodi per ridurre l’utilizzo della RAM e velocizzare un Mac.
Consigli, risorse e indicazioni per ripristinare il corretto funzionamento della RAM
Le prestazione vengono influenzate anche da una gestione più accurata ed efficiente del proprio dispositivo. Non a caso, ci sono numerose operazioni che si possono svolgere con cadenza regolare per velocizzare e migliorare il rendimento di un Mac. Monitorare l’utilizzo della RAM e rimuovere i file obsoleti sono alcune delle attività più comuni quando sorgono i primi segnali di un rallentamento del sistema operativo. In questo caso, i principali sintomi da prendere in considerazione sono:
- Cursore che ruota ininterrottamente
- Chiusura improvvisa delle applicazioni
- Avviamento più lento del pc
Questi problemi influenzano la performance del Mac e vengono causati da un uso eccessivo della memoria. Per ridurre l’utilizzo della RAM si possono seguire 7 metodi che ottimizzano le risorse disponibili e apportano diversi benefici al dispositivo:
- Riavviare il pc
- Rimuovere gli elementi di login
- Cancellare i file inutilizzati e le applicazioni obsolete
- Ridurre le icone del desktop
- Eliminare i dati di cache
- Chiudere le schede del browser inutilizzate
- Aggiornare frequentemente il Mac
Qualsiasi utente può sfruttare queste indicazioni per velocizzare il dispositivo senza possedere nessuna competenza informatica. Gli utenti più esperti, invece, si avvalgono del terminale per liberare la RAM tramite Spotlight e l’esecuzione dell’apposito comando. L’amministratore deve immettere la propria password prima di premere il tasto Return e cancellare la memoria. Anche gli elementi login vengono disabilitati quando occupano troppo spazio e rallentano le prestazioni del Mac. La maggior parte dei software di avvio, infatti, non sono necessari e si possono rimuovere per ottimizzare tutte le funzioni del processore. Anche le estensioni del browser riducono lo spazio disponibile e quando non vengono utilizzate si possono eliminare senza ripercussioni per l’esperienza di navigazione.
Cos’è, come funziona e a cosa serve la RAM?
Questa tipologia di memoria versatile ad accesso casuale è uno spazio destinato all’archiviazione di applicazioni, informazioni e componenti del sistema operativo. La capacità della RAM (Random Acces Memory) varia in base ai programmi in funzione in un determinato momento. Per questo, i Mac vengono dotati di appositi strumenti che monitorano la memoria e forniscono una rappresentazione grafica dello spazio disponibile. I programmi e il sistema operativo richiedono il supporto degli appositi storage di dati per poter funzionare. Nella RAM vengono archiviate tutte le informazioni necessarie per l’esecuzione di determinati software e con l’aumento delle applicazioni installate questo spazio viene progressivamente consumato. Quando la memoria si riempie le prestazioni del Mac subiscono un evidente rallentamento e per ripristinare le prestazioni ordinarie si possono adottare diverse soluzioni che non prevedono conoscenze o competenze particolari.


