Promozione nei motori di ricerca: strategie di link building efficaci

20 Ottobre 2023 di 6 min di lettura
strategie di link building
link building di juststock di Getty Images via canva.com

Come ben sai, la link building è un elemento essenziale delle strategie SEO, una pratica utilizzata da tutti coloro che hanno un sito web e necessitano di aumentare il traffico di utenti attraverso l’acquisizione dei link da parte di altri siti web.

I link di un sito devono essere inseriti all’interno di un contenuto testuale su un sito autorevole e con maggior traffico. Questi collegamenti prendono il nome di “backlink” e un sito con tanti backlink di qualità può contare su un posizionamento migliore nella SERP e su un alto livello di autorevolezza.

Ma come ottenere tanti link di qualità? È necessario attivare delle strategie di link building che permettono di avere un ritorno di traffico efficiente, di integrare il proprio sito all’interno di contenuti di valore, competenti e in grado di coinvolgere il pubblico di riferimento.

Quali sono le strategie di link building che funzionano? Lo abbiamo chiesto al team di digitalpr.store, di seguito i loro consigli per una link building efficaci.

5 strategie avanzate di link building

Le strategie di link building sono utilizzate da professionisti e aziende per un grande obiettivo comune: migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e aumentare di conseguenza il traffico su un determinato sito web.

Tra le strategie più utilizzate per raggiungere questo grande obiettivo troviamo:

  1. Guest Posting;
  2. Pagine di risorse
  3. Backlink Social Media
  4. Collaborazioni con professionisti, opinion leader e influencer
  5. Commenti su forum e blog

Extra bonus:

  1. Directory

Guest Posting

Il guest posting rappresenta una delle strategie di link building più utilizzate in Italia e consigliato dal 53% dei professionisti che hanno partecipato al sondaggio di SEMRush. Si tratta di un metodo estremamente efficace per far crescere il portfolio di backlink attraverso l’inserimento di uno o più link all’interno del blog di un altro sito web.

Questa tecnica deve seguire alcune regole per poter funzionare, come l’inserimento dei link all’interno del corpo testuale in maniera naturale, l’aggiunta dell’attribuzione “no follow”, l’utilizzo di parole chiave o long tail e così via.

Pagine di risorse

Le pagine di risorse e elenchi link permettono di fornire a terze parti dei contenuti di qualità, proponendo il link della risorsa da integrare in una rivista di settore, ad un professionista o anche ad un’altra azienda con un blog di successo.

Backlink tramite social media

Un’altra strategia molto efficace per la promozione di un marchio o anche del personal branding per i professionisti. In questo caso è importante creare una community sui social media, fidelizzare con i propri follower e utilizzare i backlink per offrire risorse, aumentare il traffico sulle proprie pagine e di conseguenza migliorare anche il posizionamento sui motori di ricerca.

In questo caso è fondamentale analizzare i dati sull’engagement del pubblico e monitorare l’andamento dei propri contenuti, confrontarli anche co la concorrenza.

Collaborazioni

Il 22% dei professionisti che hanno partecipato all’indagine di SEMRush ha ritenuto affiancare alle strategie avanzate di link building sopra citate, anche una strategia di collaborazione con professionisti e opinion leader, attraverso la creazione di recensioni, interviste o la pubblicazione di testimonianze.

Commenti su forum e blog

Si tratta di una strategie di link building non avanzata ma al tempo stesso super efficiente e semplice da mettere in pratica. Ci si concentra su forum e blog impiegando del tempo per rispondere alle domande degli utenti, integrare link e aumentare di conseguenza il traffico sul proprio sito web e sulle piattaforme social.

Strategie di link building extra bonus: l’utilizzo delle directory

Ecco un extra bonus con una pratica semplice e al tempo stesso super efficiente, l’utilizzo delle directory per l’inserimento del proprio marchio all’interno di un elenco in cui appaiono tutti i competitors di settore.

Si tratta di una pratica molto utilizzata dalle aziende di nicchia e per chi fornisce servizi locali. All’interno di queste directory è possibile inserire solo link nofollow, tuttavia, il traffico generato è completamente organico e ha un impatto positivo sul posizionamento in SERP.

La differenza tra link “nofollow” e “follow”

A questo punto ti trovi quasi alla fine dell’articolo e hai notato quante volte è stato ripetuto il termine “nofollow”, ma a cosa si riferisce?

Ci sono, appunto, due categorie di link da poter utilizzare:

  • link nofollow si utilizzano all’interno di altri siti web ma l’attributo rel=“no follow” indica agli algoritmi dei motori di ricerca di non scansionare quel sito web. Si tratta di un attributo utilizzato molto spesso dai siti web ospitanti per dire a Google di non voler sostenere il sito indicato nel link, oppure se il backlink genera un profitto.
  • Un link follow, invece, passa il PageRank, ciò significa che Google trasmette autorità alla pagina e l’attributo aiuta i bot dell’algoritmo a scansionare l’argomento così da poterlo indicizzare meglio.

Conclusioni

Nella maggior parte dei casi, le imprese che necessitano di promuovere prodotti o i professionisti che vogliono divulgare i loro servizi online attraverso le strategie di link building si appoggiano ad agenzie e redazioni online che effettuano questo servizio, ma  perché affidarsi ad agenzie esterne?

È importante sapere che queste strategie richiedono tempo e tanto sforzo, sia per l’attività di ricerca di siti web in grado di ospitare i backlink, sia per la creazione dei contenuti diversificati come articoli blog, comunicati stampa o recensioni, integrare attività di PR, di analisi e ricerca delle parole chiavi.

L’attività di outreach, in particolare, richiede davvero tanto tempo per creare un elenco di siti che offrono spazi gratis o a pagamento. Talvolta si possono utilizzare tools che semplificano la ricerca ma è sempre necessario contattare direttamente il proprietario del sito web tramite e-mail, ricevere una sua risposta, definire il costo o le condizioni per la pubblicazione del backlink e procedere alla revisione dei contenuti prima della pubblicazione.

Il processo è davvero lungo e può richiedere mesi, mentre le agenzie hanno un elenco di siti web costantemente aggiornati e già pronti per ospitare i backlink. Tuttavia, avere una conoscenza base o approfondita su questo argomento ti permette di richiedere servizi mirati e di conseguenza ottimizzare i costi ottenendo un ritorno di investimento notevole.

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