Mini Countryman: tutto pronto per la terza generazione

15 Agosto 2023 di 2 min di lettura
Mini Countryman: tutto pronto per la terza generazione

Prossimamente, sul mercato europeo debutterà la nuova Mini Countryman. Stando alle indiscrezioni, la terza generazione della SUV compatta sarà dotata della tecnologia Mild Hybrid da 48V. Inoltre, è prevista anche l’inedita configurazione a propulsione elettrica. Il top di gamma, invece, sarà rappresentato dalla sportiva declinazione John Cooper Works a propulsione ibrida Plug-In Hybrid da 326 CV di potenza complessiva.

La gamma dell’attuale Mini Countryman modello F60 comprende le versioni a benzina Cooper e Cooper S con le motorizzazioni 1.5i TwinPower Turbo da 136 CV e 2.0i TwinPower Turbo da 178 CV, affiancate dalle declinazioni diesel Cooper D e Cooper SD con l’unità 2.0d TwinPower Turbo da 150 CV e 190 CV di potenza. Inoltre, sono previste le configurazioni Cooper SE da 220 CV e John Cooper Works da 306 CV. La gamma comprende gli allestimenti Essential, Classic, Yours, ALL4 e JCW, nonché le versioni speciali Northwood Edition e Untamed Edition. Precedentemente, è stata proposta anche nelle declinazioni One da 102 CV e One D con il motore diesel 1.5d TwinPower Turbo da 116 CV, Cooper S da 192 CV e John Cooper Works da 231 CV, senza dimenticare le altre configurazioni Boost, Hype, Jungle, Pro, Baker Street e Business.

La prima generazione della Mini Countryman, nota anche come modello R60, risale al 2010. Era disponibile con il propulsore a benzina 1.6i per le versioni One da 98 CV e Cooper da 122 CV, nonché con l’unità di pari alimentazione 1.6i Turbo per le sportive declinazioni Cooper S da 184 CV prima e 190 CV poi o John Cooper Works da 218 CV di potenza. Figuravano anche le motorizzazioni diesel 1.6d per le versioni One D da 90 CV o Cooper D da 111 CV e 2.0d per la sportiva declinazione Cooper SD da 143 CV di potenza, più le speciali configurazioni Park Lane e Regent Street.

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Quando ero bambino, leggevo soprattutto…TOPOLINO! Si, perché stando alle biografie di giovani e saccenti giornalisti del settore auto, loro erano già avanti per poter leggere i fumetti ed entravano nelle edicole solo per comprare riviste specializzate, in quanto esseri superiori e destinati solamente per questo ad intraprendere la via del giornalismo automobilistico. Per quanto riguarda il sottoscritto, Dario Montrone da Conversano (BA), potrei raccontare tante vicissitudini, ma mi limito a dire che ho cominciato a scrivere di auto sul web nel 2001, ai tempi del liceo. L’attività di giornalista freelance, tuttavia, è iniziata ufficialmente nel 2009, poco dopo la laurea in Marketing & Comunicazione. Essendo molto interessato alle auto d’epoca, ho scritto due libri sull’argomento: “Auto Storiche Italiane” e “Auto Europee Anni ‘80”. Per il resto, cerco di divertirmi con altri hobby, come mototurismo e modellismo.

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