La Fisica che ci Piace: Il Metodo Innovativo del Prof Schettini che Conquista TikTok e le Scuole
È il professore più amato del web, in particolare su Tik Tok: Vincenzo Schettini, docente di fisica nelle scuole secondarie, presenta il suo libro “La Fisica che ci piace”, Mondadori Electa. Schettini è un caso di eccellenza della ‘didattica innovativa’ che vanta classi online da milioni di followers.
Il suo metodo didattico anticipa di anni l’obiettivo del Piano Scuola 4.0 previsto dal Pnrr. Si avvale delle piattaforme digitali per integrare la didattica scolastica tradizione e aumentare il valore pedagogico della scuola. Un modello che, a giudicare dai numeri, è promosso a pieni Like.
Vincenzo Schettini il prof più Social d’Italia porta a Il libro possibile “La fisica che ci piace” per avvicinare i più giovani a una materia complessa come questa
Beh anche direi per celebrare un risultato pazzesco perché questo libro sta facendo dei numeri incredibili soprattutto tra i giovani e soprattutto tra studenti molto molto piccoli. Questo libro lo stanno comprando e leggendo ragazzi delle scuole medie, anche bambini scuola elementare. A me questa cosa qui mi sconvolge, mi illumina di immenso come diceva qualcuno. Sono felice di portare il libro nel contesto di un festival così importante. E’ importante per il mondo dei lettori comprendere come anche le materie ostiche possano essere raccontate in una maniera fresca, tra l’altro la persona insomma abituata a fare i contenuti e non a scrivere.
Lei è stato un po’ il precursore di questa scuola digitalizzata e innovativa che anche il Pnrr sta cercando: cosa c’è ancora da fare per queste istruzioni perché questa istruzione possa cambiare, perché questa scuola possa cambiare
C’è da mettere ordine perché la scuola è stata, da un punto di vista delle offerte digitali, presa proprio da assalto negli ultimi anni. I professori sono stati travolti da una serie non solo di incombenze ma anche da un doversi necessariamente mettere, tra virgolette, al passo con i tempi. Quindi c’è da mettere ordine, devono essere liberi di scegliere queste fantomatiche vie dell’insegnamento e dell’apprendimento digitale e cercare di integrarle con loro modo di fare lezione. Allora la scuola digitale funzionerà veramente perché, lasciatemi dire, il digitale di per sé non serve a niente. Serve sempre una forte integrazione con chi la scuola la fa, ovvero i docenti.
in questo che ruolo giocano i social
Giocano un ruolo di stimolo di fonti di idee perché attraverso i social, non solo i ragazzi, ma anche gli insegnanti possono trovare nuovi spunti, nuove ispirazioni, magari un riaccendere un certo stile personale. Quindi su questo c’è questa specie di effetto incipit per gli insegnanti ma anche per gli studenti. I social giocano un ruolo importante. Ma dopo bisogna naturalmente passare sui libri, sulla lezione del professore. Insomma tornare a studiare in maniera forte per strutturare anche la propria conoscenza