Le migliori stufe a legna per la massima efficienza di riscaldamento

13 Luglio 2023 di 5 min di lettura
stufe a legna
Foto di AlexMcGuffie di Getty Images Signature via canva.com

Le stufe a legna sono uno dei sistemi più efficienti per il riscaldamento domestico: producono un calore sano, hanno un ottimo rendimento e un basso impatto a livello ambientale. Ovviamente è importante scegliere il modello più adatto di stufa tenendo conto di:

  • la dimensione dell’ambiente da riscaldare;
  • la necessità di scegliere particolari accessori (come il forno oppure la griglia per cucinare);
  • il materiale della stufa (che può essere in acciaio oppure in ghisa).

Ma sul rendimento e sull’efficienza delle prezzo stufe a legna incide in modo molto importante anche la scelta del combustibile: in questo caso del legno che si andrà a bruciare all’interno della stufa. Perché, per quanto sia sorprendente, non tutto il legname è uguale e non tutte le essenza sono adatte per essere bruciate all’interno delle stufe a legna.

Vediamo insieme come scegliere le essenze e la tipologia di legna più adatta per le tue stufe, in modo che funzionino sempre al meglio e riscaldino la tua casa nella massima sicurezza.

Come scegliere la giusta legna da ardere per la tue stufe

Per una resa ottimale delle stufe è necessario scegliere con cura la legna da ardere.  Prima di tutto è importante distinguere fra:

  • legno duro: come quercia, leccio, faggio, frassino e gli alberi da frutto;
  • legno tenero: abete, pioppo, castagno e pino.

Il legno tenero è perfetto per cuocere in forno e sul barbeque, ma non assolutamente adatto per riscaldare. Le essenze dure sono invece perfette per essere utilizzate nelle stufe a legna. Questa maggiore efficienza a livello di riscaldamento deriva dalla natura stessa del legno duro: una maggiore densità garantisce infatti un rapporto decisamente migliore fra il volume del legno bruciata e il calore prodotto dalle stufe.

Inoltre, fra le essenze di legno duro alcune sono ottime da utilizzare anche perché producono pochissimo fumo. Queste sono:

  • acero;
  • carpino;
  • frassino;
  • betulla;
  • faggio.

Altro fattore di cui tenere conto per scegliere la migliore legna per le stufe è il grado di umidità del legno stesso: cioè la quantità di acqua in esso contenuto. Per una resa ottimale a livello di riscaldamento il livello di umidità deve essere inferiore al 20%: quindi devi accertarti che il legno da utilizzare da carburante per le stufe sia stata tagliata e messa a essiccare in un luogo adatto.

Il legno umido ha una minore efficienza a livello termico e inoltre produce maggior fumo e fuliggine, finendo per sporcare la canna fumaria delle stufe.

Fattori da tenere in considerazione nell’acquisto di legna da ardere per le stufe

Quando acquisti la legna per le tue stufe devi tenere considerazione alcuni fattori molto importanti, oltre all’essenza e all’essiccazione, che abbiamo visto primo. Uno degli ulteriori fattori da considerare è la pezzatura della legna stessa. Infatti i pezzi non devono avere una dimensione superiore a quella della camera di combustione: anzi, meglio sempre scegliere legname dalla pezzatura più piccola, in modo da evitare problemi nell’inserimento della legna stessa.

Ovviamente pezzi più grandi di legno bruciano più a lungo e fanno sì che le stufe producano un maggior calore: ma allo stesso tempo è utile avere anche pezzi di legno con un pezzatura ridotta, per rendere più rapide e semplici le operazioni di accensioni del fuoco all’interno della stufa. Quindi meglio avere pezzi di dimensioni diverse.

Devi tenere in considerazione anche il prezzo a cui ti viene proposto il legno da bruciare nelle stufe come combustibile: se fino a qualche anno fa era possibile acquistare della legna da ardere di buona qualità per le stufe a prezzi pari a 8/9 euro al quintale, attualmente i prezzi del legname per combustibile sono saliti. Attualmente i prezzi si aggirano intorno ai 13/14 euro al quintale, con consegna a domicilio.

I consigli degli esperti per scegliere la migliore legna da ardere per le tue stufe

Ci sono alcuni preziosi consigli da tenere presente nel momento in cui devi scegliere la legna per la tue stufe. Il primo è quello di non scegliere legno di una singola essenza, ma di utilizzare legname di almeno 2 o 3 essenze diverse: in questo modo puoi sfruttare le caratteristiche dei diversi legni, quanto a durata e a resa a livello energetico, in modo da ottenere sempre un funzionamento ottimale.

Attenzione anche alle condizioni della legna da ardere per le stufe: assicurati che sia stata tagliata da almeno 6/8 mesi e che sia stata essiccata in modo naturale e in un luogo adatto. Se il legno tagliato viene lasciato per troppo tempo sul terreno umido ed esposto alla pioggia e agli altri elementi climatici è probabile che la sua qualità sia decisamente peggiore. Questo significa una resa inferiore e il rischio che le stufe si riempiano di fumo durante l’utilizzo.

La giusta legna da ardere nelle stufe è una necessità se vuoi calore, efficienza e funzionamento sicuro delle tue stufe: scopri i modelli migliori sullo shop online di Balkan EnergyQuesto articolo è realizzato in collaborazione con https://www.eventicomacchio.it

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