La storia della Toyota Land Cruiser sul mercato italiano è iniziata ufficialmente nel 1985, con il modello 70 noto anche come Land Cruiser II. Precedentemente, infatti, la storica fuoristrada della Casa di Nagoya era commercializzata da importatori locali. Tra le motorizzazioni figuravano le varie unità 2.4 Turbodiesel da 86 CV prima e 90 CV poi, 2.5 Turbodiesel da 99 CV prima e 117 CV poi, 3.4 Turbodiesel da 124 CV di potenza.
Nel 1986 partì la commercializzazione della grande Toyota Land Cruiser modello 60, nota anche come Land Cruiser G, con il propulsore 4.0 Turbodiesel da 136 CV di potenza. Fu sostituito dal modello 80, introdotto nel 1992 con le motorizzazioni 4.5i 24V a benzina da 205 CV e 4.2 Turbodiesel da 170 CV di potenza. Poi seguirono il modello 100 del 1998 con le unità 4.7i V8 a benzina da 238 CV e 4.2 Turbodiesel da 204 CV, nonché la Land Cruiser V8 con il motore a benzina 4.7 VVT-i da 288 CV e il propulsore diesel 4.5 D4-D da 286 CV di potenza.
Il modello 70, invece, fu sostituito nel 1996 dalla Toyota Land Cruiser modello 90, con le unità a gasolio 3.0 Turbodiesel da 125 CV prima e 3.0 D4-D da 163 CV poi. Nel 2002 fu la volta del modello 120, con il motore diesel 3.0 D4-D da 166 CV prima e 173 CV poi. Attualmente è commercializzata la Land Cruiser modello 150 con il propulsore diesel 2.8 D4-D da 204 CV di potenza, nelle varianti a tre porte da 440 cm di lunghezza e cinque porte da 484 cm di lunghezza, mentre la gamma è declinata negli allestimenti Active, Lounge ed Executive. In vendita dal 2009, è stata proposta anche con le motorizzazioni diesel 2.8 D4-D da 177 CV e 3.0 D4-D da 190 CV di potenza, nonché nelle versioni speciali Sport, Style ed Anniversary.

