Quali sono i problemi più comuni tra i neonati?
I primi anni di vita sono un momento delicato della crescita, perché è proprio in questo lasso di tempo che…
I primi anni di vita sono un momento delicato della crescita, perché è proprio in questo lasso di tempo che il bambino è soggetto ad importanti processi che contribuiranno al suo sviluppo, sia fisico che mentale.
Essendo appena nati e, perciò, privi degli anticorpi che servono a combattere i malanni anche più banali, i neonati tendono ad ammalarsi di frequente, destando la preoccupazione dei genitori.
In questo articolo parleremo di alcuni dei problemi più comuni tra i neonati, delle cause e dei sintomi ad essi associati.
Otite
L’otite è una condizione piuttosto comune nell’età neonatale, soprattutto nei primi sei anni di vita.
Uno dei motivi per i quali è così diffusa è il fatto che la tuba di Eustachio, nei bambini, è più corta, il che rende più frequente l’insorgere di infezioni all’interno del cavo del timpano.
Come si manifesta? L’otite può colpire l’orecchio esterno o l’orecchio medio, ma la sintomatologia è, in ambedue i casi, legata a fastidio o dolore. Un esempio è la sensazione di ovattamento e di rimbombo.
Ci sono alcuni segnali che possono aiutare a capire se il bimbo sta soffrendo di mal di orecchio: può infatti risultare particolarmente irritabile o piangere di frequente, e portare le manine all’altezza delle orecchie. In alcuni casi, dall’orecchio fuoriesce un liquido, sintomo che vi è un’infezione in corso.
Reflusso gastrico
Il reflusso gastrico è, tra i lattanti, un problema piuttosto comune, che può verificarsi per una molteplicità di fattori, ma che, nella maggior parte dei casi, non è qualcosa per cui bisogna allarmarsi.
Le cause possono essere diverse, ma riconducibili essenzialmente al fatto che il cardias dei bambini, la valvola situata tra esofago e stomaco, che regola il passaggio del cibo, è ancora poco funzionale in età neonatale.
Oltretutto, quella dei neonati è una dieta liquida, che di per sé, favorisce la formazione di gonfiore addominale. Può capitare, tra le altre cose, che il bimbo assuma più latte del dovuto o che lo ingerisca troppo velocemente. Tutto ciò spiega la tendenza a sviluppare problematiche a livello gastrico.
Onfalite
L’onfalite è un’infiammazione del moncone ombelicale, una malattia che colpisce principalmente i neonati. Questa può insorgere nei giorni successivi al parto, dopo il taglio del cordone ombelicale che univa, fino a quel momento, madre e figlio.
Si tratta, in altre parole, del residuo di tessuto che rimane attaccato al ventre del bambino e che, nel giro di una o due settimane, si asciuga e si stacca naturalmente. L’onfalite può verificarsi proprio durante questo delicato periodo, in cui determinati agenti patogeni potrebbero attaccare l’organismo.
Quali sono i fattori scatenanti? Tra i più comuni, la cura impropria del moncone e l’esposizione prolungata ad un ambiente non salubre. È per questa ragione che la malattia è ancora molto diffusa nei Paesi poco industrializzati.
Mughetto
Il mughetto è molto diffuso tra i più piccoli, sebbene possa colpire anche uomini e donne adulti, e si manifesta come un’infezione della mucosa orale, sottoforma di una patina di colore bianco. Se curata con i giusti accorgimenti, non si corre alcun rischio, anzi, nei bambini spesso si risolve spontaneamente.
Da cosa scaturisce? Essendo proliferata da un fungo, i neonati sono spesso soggetti al mughetto, perché non hanno ancora un sistema immunitario pienamente sviluppato ed è per questo che sono più predisposti a contrarlo. Oltretutto, i bimbi tendono a portare alla bocca oggetti di qualsiasi tipo, pertanto le possibilità di entrare in contatto con germi e batteri aumenta ulteriormente.
Dermatite da pannolino
Un altro problema che affligge tanti genitori, preoccupati per la salute del proprio bimbo, è la dermatite da pannolino. Si tratta di un’irritazione cutanea dovuta al contatto dell’epidermide del neonato con le proprie feci.
Lo sfregamento continuo con queste sostanze, contenute nel pannolino, provoca una sorta di eritema delle parti intime. Un altro fattore di rischio è l’alta temperatura, che impedisce la traspirazione della pelle. In questo, la scelta dei pannolini e dei prodotti per la detersione possono fare la differenza e aiutare a salvaguardare la salute del proprio bimbo. Prodotti come la pasta protettiva per neonati di Babygella sono la soluzione perfetta per prevenire e alleviare i fastidi e le irritazioni della dermatite da pannolino: grazie ad ingredienti naturali e al complesso prebiotico, questa emulsione è stata sviluppata per soddisfare le esigenze della cute dei più piccoli nelle zone più delicate. I componenti funzionali svolgono un’azione protettiva, lenitiva, nutriente e idratante per la pelle.