25 aprile, Fratelli d’Italia contro Lucia Annunziata

25 aprile, Fratelli d'Italia contro Lucia Annunziata

(Adnkronos) – Fratelli d’Italia contro Lucia Annunziata dopo la puntata di Mezz’ora in più andata in onda oggi. “Ancora una volta Lucia Annunziata non perde occasione per manifestare il proprio disprezzo per questo Governo, sferrando l’ennesimo e durissimo attacco senza alcuna ragione. La sua ultima perla è quella di definire questo ‘un 25 aprile diverso da tutti gli altri: un 25 aprile di negazione dei diritti’. Ma di quali diritti parla? Quali diritti starebbe negando il Governo Meloni? Ma Annunziata parla da giornalista o da militante politica?”, dice Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. 

“È contro ogni equilibrio nell’informazione -aggiunge l’esponente di Fdi- che chi è chiamato a svolgere una funzione di servizio pubblico si esprima così faziosamente nei confronti del Governo. Un Governo che -piaccia o meno alla Annunziata- è frutto del voto degli italiani. Dopo la parolaccia in diretta durante il confronto con il ministro Roccella, oggi c’è ricascata. Proprio come quando, nel 2013, ospite l’allora segretario nazionale del Pdl, la stessa conduttrice si permise di affermare, rivolgendosi al centrodestra ‘voi siete impresentabili’. Insomma: Lucia perde il pelo ma non il vizio”. 

“Quali sarebbero i diritti che il governo sta negando? Le affermazioni di Lucia Annunziata sono un’accusa inaccettabile perché farcita di una palese falsità. Il collegamento infelice tra 25 aprile e le modalità con cui il Governo sta trattando l’immigrazione sono solo l’ultimo attacco di una faziosità palese e offensiva nella tv pubblica, di cui Lucia Annunziata si sta rendendo protagonista”, dice Augusta Montaruli, di Fratelli d’Italia, vicepresidente della commissione parlamentare di Vigilanza. 

“La Rai -aggiunge- non può essere la clava ideologica verso il Governo dando una visione distorta del suo operato. L’atteggiamento assunto in trasmissione, non per la prima volta, sono una violazione del pluralismo di cui chiederemo conto nelle audizioni già programmate in commissione di Vigilanza”. 

“Lucia Annunziata proprio non riesce a non essere faziosa. Non ce la fa a non attaccare il centrodestra. Annunziata è una giornalista del servizio pubblico. E il servizio pubblico non può ridursi a strumento di propaganda della propria personale visione politica”, dice il deputato di Fdi Gianluca Caramanna, componente della commissione di Vigilanza Rai. 

“Ancora una volta Lucia Annunziata mette da parte il servizio pubblico per dare spazio a faziosità e propaganda. Siamo di fronte ad un comportamento offensivo e inaccettabile che mette in discussione l’operato del Governo in materia di diritti senza nessuna argomentazione. La Rai non è un circolo di un partito né tantomeno una tribuna elettorale dove si possono continuare a fare comizi con i soldi del canone pagato dagli italiani”, le parole senatore di Fratelli d’Italia Gaetano Nastri, anch’egli componente della Commissione di Vigilanza Rai. 

 

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