Pnrr, Monetta (revisori legali): “Disponibili a creare tavoli tecnici per sburocratizzazione” -
Pnrr, Monetta (revisori legali): “Disponibili a creare tavoli tecnici per sburocratizzazione” -

Pnrr, Monetta (revisori legali): “Disponibili a creare tavoli tecnici per sburocratizzazione”

(Adnkronos) – “Raggiungere il fine principale del Pnrr riforme e sburocratizzazione. Questo il lavoro portato avanti dall’Istituto nazionale revisori legali in tema di Pnrr”. Lo dice all’Adnkronos/Labitalia Ciro Monetta, presidente Inrl, Istituto nazionale revisori legali. 

“Come Inrl – spiega – stiamo continuando a lavorare, per far sì che il Pnrr possa continuare il percorso intrapreso, per la ripartenza delle attività economiche e per la ripresa del Paese. Abbiamo dato piena disponibilità per la creazione di tavoli tecnici, unitamente alle altre professioni contabili, per affiancare regioni, province e comuni, coinvolgendo imprese e parti sociali che, oggi, si trovano alle prese con il ‘caro energia’, ma non solo”.  

“L’obiettivo – sottolinea Monetta – sarà quello di portare avanti la transizione ecologica e digitale, superando il divario tra Nord e Sud del Paese su infrastrutture, occupazione e valorizzazione del capitale umano”. 

“Bisogna urgentemente – auspica – unire le forze (istituzioni, professionisti, imprese e parti sociali) affinché si possa collaborare concretamente all’esecuzione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. A partire da monitoraggio, rendicontazione, certificazione delle spese e tutto quant’altro necessario”.  

“Bisogna pensare – osserva – che, dalla riuscita del Pnrr, dipenderà l’immagine dell’Italia agli occhi dei partner europei. Come presidente dell’Inrl concordo con quanto già dichiarato, da presidente del Cndcec, Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Elbano De Nuccio, che non si può ulteriormente indugiare nell’introdurre, urgentemente, un nuovo modello sistemico che possa vedere coinvolti i professionisti contabili al fine di rilanciare l’economia del Paese e far ripartire le attività. Concludo con l’auspicio che il nuovo governo prenda nella giusta considerazione la nostra disponibilità e le nostre istanze”. 

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