RuneLab, la start-up in cui anche i soci prendono direttive dai dipendenti. -

RuneLab, la start-up in cui anche i soci prendono direttive dai dipendenti.

(Adnkronos) – Quando tre giovani programmatori si incontrano su piattaforme di gaming on-line tutto può accadere, come la nascita di una delle aziende di sviluppo software più innovative del nostro paese. 

Bergamo, 6 settembre 2022. Nell’antica cultura norrena, l’alfabeto è composto da ideogrammi che esprimono veri e propri concetti, le cosiddette “rune”. Si tratta, sostanzialmente, di simboli che, se messi in correlazione, formano la rappresentazione grafica di un’idea. Anche noi cittadini del ventunesimo secolo abbiamo chi si occupa di simboli: sono i programmatori, gli sviluppatori e gli ingegneri informatici. Come gli antichi norreni componevano le loro parole runiche per esprimere anche i più articolati pensieri, così i nostri programmatori elaborano sequenze di codici per creare prodotti tecnologici e digitali sempre più innovativi e all’avanguardia. 

E’ questo il caso di RuneLab, una realtà di programmatori che in pochi anni ha raggiunto ottimi successi, assestandosi tra i grandi nomi del settore. “L’azienda è stata fondata da Paolo Cremascoli, Manuel Minuti e il sottoscritto, tre programmatori conosciutisi giocando on-line”, racconta Paolo Massenzana, ingegnere gestionale e CEO. “Noi fondatori ci siamo sempre occupati dello sviluppo di software customizzati, cuciti in modo sartoriale sulle aziende, prodotti non esistenti a livello commerciale che rispondono alle esigenze specifiche del cliente. Abbiamo iniziato a collaborare a siti web e app per smartphone, fornendo consulenze alle piccole aziende. Consolidata la nostra sinergia, e forti delle rispettive esperienze maturate tra Silicon Valley, Irlanda e Nuova Zelanda, abbiamo deciso, nel 2018, di dar vita a una start-up proprio qui, in Italia, dove si può portare ancora tanta innovazione in un settore che sta vivendo i suoi albori”. 

Kilometro Rosso e gruppo Luxottica sono solo due dei grandi nomi che, a quel punto, si sono affidati a RuneLab e al clan di programmatori che ne fanno parte. “Ci piace definirci un clan perché siamo un po’ nerd e nel mondo dei videogiochi un clan è una famiglia, che è il nostro valore più importante, ma anche perché abbiamo impostato il nostro team in maniera orizzontale, responsabilizzando tutti i componenti”, spiega Massenzana. “Acquisiti i primi grandi clienti, tra i quali spuntano anche enti della Pubblica Amministrazione, abbiamo dato il benvenuto tra i soci a Marco Carrara, software architect, e abbiamo definito il core business dell’azienda: IOT, System Integrator e Big Data. Ci siamo dati l’obiettivo di offrire sempre prodotti di altissimo valore qualitativo ai nostri clienti applicando la massima flessibilità operativa, che si traduce in gruppi autonomi che lavorano in un ufficio sia fisico e open-space, che virtuale”. 

Oggi RuneLab conta circa venti collaboratori che lavorano a moltissimi progetti diversi, tutti accomunati da un modus operandi da vera azienda 4.0, che mette al centro la condivisione e la sostenibilità. “La nostra realtà ruota attorno a delle precise caratteristiche”, continua il CEO. “Come abbiamo già detto, l’orizzontalità. I gruppi di lavoro si autogestiscono applicando i principi agili di sviluppo e contrattualistica. 

All’interno dell’azienda tutte le posizioni sono interscambiabili e anche il CEO può prendere delle direttive. 

In questo modo non perdiamo mai il contatto con il nostro mestiere né con i progetti in cui siamo coinvolti. 

Le informazioni e i dati sono tutti condivisi, così che la rotta sia sempre decisa in modo collettivo. Ci piace lavorare tanto sul team building, organizzando dei lunghi momenti di condivisione di idee, che chiamiamo simpaticamente “beerstorming”, e vacanze due volte all’anno con tutti i collaboratori e le loro famiglie. In poche parole, ci piace considerarci una famiglia che condivide passioni e obiettivi. Questa orizzontalità di cui andiamo orgogliosi cerchiamo di applicarla anche verso l’esterno, coinvolgendo a pieno i clienti nello sviluppo dei prodotti che ci commissionano. L’altro aspetto che ci caratterizza in modo profondo riguarda la sostenibilità. Come azienda facciamo parte di una rete ecologica che si chiama Rete Reticula e promuoviamo buone pratiche per ridurre il più possibile l’impatto ambientale. Lavoriamo al servizio della mobilità elettrica, dell’economia circolare e del risparmio energetico, e all’interno dei nostri spazi è tutto plastic-free e compostabile”. 

Tutto questo condito dall’affascinante narrazione norrena che permea tutto l’ambiente e dà perfino i nomi ai prodotti più iconici e richiesti sviluppati fino ad ora da RuneLab. Sistemi come Odin, che velocizza lo sviluppo di software ERP e gestionali per l’industria 4.0 e permette alle aziende di avviare un radicale processo di digitalizzazione, o come Heimdall, sistema di monitoraggio e attuazione di grosse moli di dati, energetici e fisici, che permette l’efficientamento di processi, costi ed energia attraverso anche la manutenzione predittiva e la blockchain. “Abbiamo poi un grande parterre di software custom e applicazioni da utilizzare in ambito industriale e non solo, oltre a sistemi integrator molto richiesti e team dedicati al settore Blockchain, NFT e crypto currencies”, precisa Massenzana. “Questa grande varietà di iniziative ci ha permesso di crescere molto negli ultimi anni e di aprire uffici a Monza e Aosta, oltre a quello che abbiamo a Bergamo. L’azienda si è sempre autofinanziata e non ha mai fatto registrare perdite. Siamo passati da un fatturato di 200mila euro a una previsione per quest’anno di un milione e mezzo. Oggi RuneLab è valutata 5 milioni di euro. 

Tutto questo non sarebbe potuto succedere se non avessimo applicato da subito un mind-set rivolto al futuro, che ci porta ad assumere giovani professionisti ogni anno. Attualmente, come RuneLab, insegniamo programmazione in due scuole ITS, EtLabora e Jac Accademy, a dimostrazione di quanto crediamo nei giovani e nella loro corretta formazione. Mettiamo a disposizione dei nostri collaboratori corsi di formazione ogni settimana e dedichiamo molto del nostro tempo alla ricerca e allo sviluppo, grazie anche al reparto di analisi UX/UI che, attraverso nuove metodologie come il Lego Serius Play, accompagna il cliente a capire quali sono i suoi reali bisogni. RuneLab è una realtà che attrae giovani talenti e noi stessi siamo attratti da tutto ciò di buono che il futuro ha in serbo per noi”. 

https://www.runelab.it/
 

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