Universitari che vanno a vivere da soli: come organizzarsi 2

Universitari che vanno a vivere da soli: come organizzarsi

Come tutti ben sappiamo la vita universitaria non è una vita facile. Si può godere di molti pro in quanto non ci sono orari, c’è molta libertà e si è liberi di gestire la propria vita come meglio si crede.

In questi casi la parola libertà prende il sopravvento in quanto bisogna fare i conti con gli impegni quotidiani e allo stesso tempo conciliare gli impegni tra casa, università e lavoro (per non pesare troppo sui genitori).

Ora vediamo insieme come organizzare al meglio la vita universitaria quando ci si trova a dover vivere da soli.

Vita universitaria: come organizzarla nel migliore dei modi

  1. Scelta dell’ateneo: è importante per il proprio futuro scegliere l’università più adeguata alle proprie aspettative. In caso contrario vi ritrovereste in difficoltà per aver scelto erroneamente un percorso non adatto a voi.
  2. Casa e città: dopo aver scelto il percorso di studi più adatto alle proprie esigenze, va valutata la città in cui si trova la sede universitaria. 
  3. Cura della casa: innanzitutto, è importante mantenere in ordine e ben pulito l’ambiente in cui si vive soprattutto se non siamo soli ma c’è con noi un coinquilino. Sarebbe una buona regola dividersi i vari “compiti” cosicché la casa in cui si vive sia sempre nelle migliori condizioni igieniche possibili.
  4. Cucinare: intraprendendo un percorso di indipendenza, non tutti ci si può improvvisare chef, però se si valuta di vivere in una grande città come Milano, Roma ecc, offrono molto spesso servizi da cibo da asporto take-away. Ovviamente questi servizi pur essendo molto comodi hanno un costo quindi con un po’ di forza di volontà e tanta pazienza imparare a cucinare diventerà un gioco da ragazzi.
  5. Budget: il percorso universitario, come abbiamo citato più volte, regala moltissima indipendenza, ma tutto ciò prevede un budget. Qualora non si pianificasse un importo massimo mensile il rischio sarebbe quello di non riuscire a sostenere tutti i costi che casa e università prevedono.  

Se state già pensando a come traslocare il consiglio di esperti come quelli della ditta Sinibaldi (azienda top leader nel settore) è di optare per una delle soluzioni di traslochi chiavi in mano che vi faranno entrare nella vostra nuova realtà in un istante e senza fatica.

Dopo aver visto come organizzare al meglio un eventuale trasferimento per studi universitari, adesso possiamo valutare insieme le città dove i costi potrebbero facilitare la vita di uno studente universitario.

Le città più vivibili per gli studenti universitari

È normale che se si scelgono grandi città come Milano, Roma o Napoli i costi saranno ovviamente più elevati. Se non abbiamo intenzione di investire un budget troppo elevato è buona cosa optare per delle città più piccole, più vivibili e sicuramente meno care, come ad esempio Perugia.

Oltre alle città sopra citate, vi lasciamo un elenco delle città più vivibili con un costo della vita accessibile:

  • Trieste 
  • Matera
  • Bolzano
  • Modena
  • Trento
  • Verona 
  • Siena 
  • Padova 
  • L’Aquila
  • Palermo.

Chiaramente queste città offrono non solo degli ottimi servizi, ma anche un buon svago e divertimento per gli studenti universitari. 

Un’unica attenzione va posta alla posizione della sede universitaria rispetto al proprio alloggio, in modo che sia facile da raggiungere senza dover prendere troppi mezzi pubblici e risparmiare tempo e soldi. 

Post navigation

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

P