ZEISS e i 5 consigli “di Ferragosto” per il benessere degli occhi 1

ZEISS e i 5 consigli “di Ferragosto” per il benessere degli occhi

(Adnkronos) –
Castiglione Olona ( VA), 25/07/2022 – Come spesso accade, la partenza per le vacanze viene associata a maggiore relax, meno regole, qualche strappo alla dieta e al riposo e soprattutto tanto sole e tanta vita all’aria aperta. Sicuramente un toccasana per mente e corpo, ma anche un potenziale rischio per i nostri occhi, che tra mare, piscina, sabbia e sole in estate sono messi a dura prova,  

Alla vigilia dei grandi esodi di agosto, ZEISS Vision Care, sempre attenta alla prevenzione e protezione di vista e occhi, presenta un elenco di 5 consigli da mettere in atto per mantenere gli occhi in salute e avere una visione rilassata
. Sono accorgimenti molto semplici da attuare nella quotidianità, la maggior parte di questi anche sotto l’ombrellone: 

● Non guardare mai il sole in maniera diretta
 

Potrebbe sembrare banale, ma è importantissimo non fissare in maniera diretta il sole, nemmeno quando all’alba o al tramonto la sua luce ci sembra più “debole”, poiché comporta tanti rischi per l’occhio. Il più doloroso è la fotocheratite, ovvero un danno provocato dalla luce, una vera e propria “scottatura” della cornea, che può portare anche alla perdita della vista per un paio di giorni. Particolare attenzione va rivolta agli occhi dei bambini e dei neonati, in quanto sono particolarmente vulnerabili. 

● Proteggere le palpebre e gli occhi dai raggi solari
 

Quando ci sdraiamo al sole, alla ricerca della tintarella perfetta, la tentazione è togliere gli occhiali da sole per non avere antiestetiche ombre e abbronzature uniformi. Attenzione! Le palpebre sono estremamente delicate e, normalmente, è uno di quei punti del corpo sui quali evitiamo o ci dimentichiamo di spalmare la crema. Questo le sottopone ad un elevato rischio di scottature e bruciature. E visto che spalmare la crema così vicino agli occhi può essere irritante, meglio non correre rischi e indossare sempre gli occhiali da sole, anche all’alba o al tramonto. Se si è al mare o in montagna, le superfici attorno a noi (l’acqua, la sabbia, la neve e persino l’erba) riflettono i raggi UV e rappresentano un ulteriore rischio “dal basso”. L’esposizione diretta alle radiazioni ultraviolette può causare molti problemi, anche a lungo termine: basti pensare che nel corso degli anni, può portare ad un’accelerazione dellcomparsa della cataratta, patologia tipica dell’età avanzata e dovuta alla progressiva opacizzazione del cristallino (la “lente” dell’occhio). 

● Assicurarsi che le proprie lenti, da vista o da sole, assicurino una protezione completa dai raggi UV
 

Sia che si tratti di lenti da sole, sia che siano lenti chiare, è fondamentale assicurarsi che i propri occhiali forniscano una protezione completa dai raggi UV, ovvero fino a 400nm, lo standard di riferimento raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. È inoltre importante proteggere i propri occhi non solo nelle giornate soleggiate, ma anche in quelle nuvolose: le radiazioni ultraviolette sono sempre presenti, anche sotto l’ombrellone. 

● Evitare un uso prolungato delle lenti a contatto
 

Gli oculisti raccomandano sempre di non indossare lenti a contatto per più di 6-8 ore al giorno. Se si va al mare o in piscina, sarebbe meglio non utilizzarle affatto: il rischio che vengano contaminate da virus, funghi e batteri in acqua è sempre presente e d’estate tutti vogliamo evitare una brutta congiuntive o una cheratite.  

● Mai affidarsi ai rimedi “fai-da-te”
 

Polvere, sabbia, trucco, creme, acqua salata… sono solo alcuni degli agenti che possono irritare gli occhi. In caso di infiammazione e arrossamento, chiedere sempre un parere al proprio medico, evitando i rimedi casalinghi o prodotti consigliati col passaparola.  

 

ZEISS Vision Care è da sempre attenta alla sensibilizzazione sulle tematiche legate alla salute dell’occhio e per questo propone interessanti consigli e semplici test visivi online, da effettuare in pochi minuti, direttamente dal proprio Smartphone o PC. 

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