A tutti noi è capitato di ricevere delle tazze personalizzate, magari con la foto della persona amata o dei propri nipotini, e perché no, accompagnata anche da una frase o da una data che ricorda una determinata ricorrenza.
Questa particolare tecnica di stampa ha un nome ben preciso: si chiama sublimazione.
Con la stampa sublimatica, è possibile personalizzare diversi oggetti, stampandoci sopra un’immagine oppure una frase.
Ma in cosa consiste nello specifico?
La sublimazione si verifica nel momento in cui l’inchiostro stampato su un determinato tipo di carta, viene trasferito, mediante degli appositi macchinari, su un altro materiale passando dallo stato solido a quello gassoso.
Affinché questo passaggio possa verificarsi, è necessario che vi sia calore: solo in questo modo infatti, l’inchiostro passa dallo stato solido a quello aeriforme, senza il rischio di diventare liquido. È il calore, quindi, che consente che un’immagine venga trasferita, perfettamente, sull’oggetto che si intende personalizzare.
È proprio per questa sua semplicità d’utilizzo, ma anche per i bellissimi risultati, che oggi la tecnica della sublimazione viene utilizzata tantissimo non solo nel settore fotografico e del marchandising in cui è facile che vengano realizzati cuscini personalizzati, magliette o porta chiavi, ma anche nel mondo della moda e degli accessori dove vengono realizzati abiti, scarpe, e borse, e tanto altro in modo unico, originale ed esclusivo.
Tutto quello che serve per stampare a sublimazione
Per poter realizzare delle stampe a sublimazione, è necessario munirsi di una stampante a getto d’inchiostro, che deve essere utilizzata solo a questo scopo, in quanto non si può realizzare questo tipo di stampa con dell’inchiostro tradizionale. La dimensione della stampante, può variare a seconda del tipo di articolo che si intende sublimare.
Oltre alla stampante, vi sono altre componenti che non possono assolutamente mancare, che sono:
– Inchiostro sublimatico. Rispetto a quello normale, questo si trasforma in gas in modo da poter penetrare sulla superficie su cui si intende stampare. È importante scegliere un inchiostro di alta qualità, così da ottenere dei risultati ottimali in termini di nitidezza e definizione.
– Carta sublimatica. Ha una funzione importante, poiché funge da “mezzo di trasporto” dell’inchiostro che verrà poi stampato sull’oggetto scelto. Anche in questo caso è sempre bene puntare sulla qualità in modo che il trasferimento dell’inchiostro possa avvenire in modo preciso, e la stampa possa essere massimizzata.
– Termopressa. Si tratta di un macchinario che viene utilizzato per stampare su un substrato attraverso l’applicazione del calore. In pratica è ciò che serve per trasferire l’immagine o frase stampata sulla carta sublimatica sull’oggetto desiderato. Anche in questo caso le dimensioni della termopressa variano in base agli elementi su cui si intende effettuare la stampa.
Come già premesso, con la stampa a sublimazione possono essere personalizzati diversi tipi di tessuti come magliette, borse, cappelli, e così via. L’importante è che siano realizzati in poliestere o che abbiano un 50% dello stesso nella loro composizione.
Ovviamente non solo tessuti, ma anche ceramiche, cover per smartphone, apribottiglie, e qualsiasi oggetto rivestito di resina poliestere, in grado di resistere alle alte temperature.