Bettoni (Inail): “Ricalibrare strumenti e azioni per reale progresso sociale del Paese”

(Adnkronos) – “Nella fase attuale è necessario ricalibrare gli strumenti e le azioni verso un reale progresso sociale, non solo economico, in quanto un Paese avanzato come l’Italia non può tollerare tragedie quotidiane legate alla mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro”. A dirlo il presidente dell’Inail, Franco Bettoni, presentando la Relazione annuale 2021 dell’Istituto. 

“Un monito straordinario in tal senso – sottolinea – ci viene dalle parole del Capo dello Stato che ha più volte ricordato come la dignità consista nell’azzerare le morti sul lavoro che feriscono la società e ciascuno di noi perché la sicurezza di ogni lavoratore e lavoratrice riguarda il valore che attribuiamo alla vita”. 

“Partendo dall’analisi del contesto attuale, in cui le condizioni generali della gestione assicurativa nel suo complesso attestano la solidità economico-finanziaria dell’Istituto, ritengo maturi i tempi per agire con determinazione, in particolare mediante l’elaborazione di specifiche proposte normative, al fine di incrementare il livello delle prestazioni economiche erogate agli assistiti”. “L’Istituto – spiega – intende rafforzare la propria funzione sociale nell’ottica di dare un sostegno efficace ai lavoratori infortunati e tecnopatici per far fronte non solo al crescente costo della vita, ma anche alle difficoltà legate ai profondi cambiamenti del mondo del lavoro”. 

“Migliorare le prestazioni economiche – sottolinea il presidente Bettoni – rimane sempre un obiettivo prioritario. L’eliminazione della franchigia attualmente prevista (garantendo quindi un indennizzo per i danni all’integrità psico-fisica del lavoratore a seguito di incidenti sul lavoro e malattie professionali anche con una invalidità inferiore al 6 %) ribadisco sarebbe un atto di grande civiltà”. “Una delle azioni prioritarie è senz’altro quella di proseguire il percorso già avviato per ampliare ulteriormente la platea destinataria della tutela assicurativa, attualmente composta da circa 21,2 milioni di lavoratori. In merito, ricordo che sono stati fatti significativi passi in avanti grazie anche al contributo tecnico-specialistico dell’Inail”. 

“Infatti – precisa – interventi normativi hanno esteso l’obbligo assicurativo a specifiche categorie di lavoratori: dal 1° gennaio 2020 ai riders; dal 1° gennaio 2022 ai lavoratori autonomi che operano nel mondo dello spettacolo e a partire dal 2023 verrà applicata a tutti i lavoratori sportivi subordinati, a prescindere dal settore professionistico o dilettantistico in cui prestano attività”.  

“La legge di bilancio 2022 – ricorda – ha inoltre disposto, dal 1° luglio di quest’anno, il passaggio all’Inail dell’assicurazione infortuni di giornalisti e pubblicisti con contratto di lavoro subordinato iscritti all’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani che è stato soppresso e incorporato in Inps”. 

“Stiamo lavorando -continua il presidente dell’Inail presentando la Relazione annuale 2021 dell’Istituto- per razionalizzare la tutela degli insegnanti e degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, tuttora frammentata e inadeguata rispetto alle mutate esigenze della collettività”.  

“Oggi lo studente – ricorda – ha una tutela limitata solo a pochi e specifici rischi, previsti dal Testo unico del 1965, circostanza, questa, che ha comportato in quasi tutte le scuole l’attivazione di polizze private con oneri a carico delle famiglie. Sono state ipotizzate alcune proposte di modifica della disciplina vigente, oggetto di interlocuzione con i competenti uffici ministeriali che ci auguriamo diano sostegno all’iniziativa”. 

“Un’ulteriore azione che vogliamo portare a termine è quella di affinare gli strumenti di rendicontazione dell’Inail, adottando il bilancio attuariale, necessario per verificare la tenuta dei bilanci e garantire la stabilità finanziaria dell’Istituto, il bilancio sociale come strumento di confronto permanente con i destinatari dei servizi resi dall’Inail e il bilancio di genere, nell’ottica di valorizzare la componente femminile del personale, promuovere politiche di pari opportunità, nonché adottare le scelte politiche anche in ottica di genere”. 

“Appuntamento alla prima edizione del Forum della ricerca, un grande evento promosso da Inail, che si terrà in autunno presso gli spazi del Gazometro di Roma” ha annunciato Bettoni. “Saranno – ha spiegato – giornate di confronto e discussione sulle prospettive offerte dalla ricerca per conciliare scienza, tecnologia, prevenzione e sicurezza sul lavoro e con l’occasione saranno illustrate alcune delle ricerche più significative svolte dall’Istituto”. 

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