5 per mille: chi può donare, quali sono le scadenze a chi devolverlo

(Adnkronos) –
Milano, 25 luglio 2022 – Il 5 per mille è uno strumento fondamentale, attraverso il quale è possibile destinare una piccola quota delle tasse versate allo Stato ad attività di interesse sociale. 

In particolare, è un modo per contribuire economicamente alla collettività senza utilizzare risorse aggiuntive, semplicemente scegliendo enti e associazioni da supportare con una parte delle imposte sul reddito. 

Con il 5 per mille, infatti, si può scegliere di devolvere una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche o Irpef corrisposta allo Stato italiano, donando questa quota percentuale a una serie di realtà legate al sociale. Si tratta di associazioni che si occupano di volontariato, enti di ricerca scientifica e istituti caritatevoli che aiutano le persone in difficoltà fornendo servizi di base come accoglienza e alimentazione. 

Nell’ambito del volontariato, un’associazione storica è per esempio Opera San Francesco, realtà attiva a Milano da 60 anni nell’accoglienza primaria dei poveri. Sorta ufficialmente nel 1959 con la creazione della prima struttura per il sostegno di uomini e donne in difficoltà, Opera San Francesco si occupa di stranieri e italiani bisognosi di aiuto e cure grazie al sostegno delle donazioni e al lavoro di oltre mille volontari. 

Come donare il 5 per mille 

Le donazioni tramite il 5 per mille possono essere realizzate da tutti i contribuenti soggetti alla dichiarazione Irpef, infatti chiunque debba pagare l’imposta sul reddito può scegliere di destinare questa quota a un ente specifico. 

È un’azione che non comporta nessun costo per il donatore, in quanto l’operazione prevede solo di definire la destinazione del 5 per mille dell’importo corrisposto allo Stato attraverso il pagamento dell’Irpef. 

Per donare con il 5 x mille basta prestare attenzione al momento di compilare la dichiarazione dei reddit

i, ovvero il 730 o il Modello Unico. All’interno è presente la sezione “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF”, dove va inserito il codice fiscale dell’ente che si vuole sostenere in modo gratuito con questa donazione e aggiunta la propria firma. Ad esempio, per sostenere Opera San Francesco con il 5 x mille, basta indicare in questa sezione il codice fiscale 97051510150. 

La norma prevede una sola scelta, quindi è possibile indicare un unico ente al quale direzionare il 5 per mille dell’imposta sul reddito. In caso contrario, qualora non si specifichi nessun destinatario ma si firmi la sezione riservata al 5 x mille, la quota viene suddivisa tra tutti gli enti che appartengono alla categoria, altrimenti rimane allo Stato. I 

dati relativi alle donazioni sono anonimi, tuttavia i valori complessivi ricevuti da ogni ente sono pubblici, basta consultare gli elenchi aggiornati ogni anno dell’Agenzia delle Entrate. 

Ogni anno sul sito dell’Agenzia è possibile trovare le modalità aggiornate di versamento del 5 per mille, comprese le date per la pubblicazione degli enti accreditati alla ricezione del contributo e la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi. 

Per tutelare i contribuenti la legge prevede appositi processi di accreditamento dei potenziali beneficiari del 5 per mille, una misura che garantisce la massima sicurezza nella gestione di questo importante strumento sociale. 

Come scegliere a quale ente destinare il 5 per mille 

La scelta dell’ente da sostenere con il 5 per mille non è semplice: infatti, anche se si tratta di un valore contenuto e di contributo che non costa nulla, è importante decidere con attenzione quale attività premiare con la propria donazione. 

Inoltre, è possibile promuovere questa scelta tra amici e parenti, anche utilizzando internet e i social, per assicurare un adeguato sostegno all’impegno profuso da chi
garantisce un valore sociale elevato per il benessere della collettività e dei più bisognosi. 

Un modo per comprendere a chi devolvere il 5 per mille è valutare l’operato di enti e associazioni, informandosi sull’attività svolta durante l’anno e premiando chi propone trasparenza nell’utilizzo dei fondi ricevuti. Una corretta comunicazione, infatti, permette ai contribuenti di poter comprendere meglio il valore di questo piccolo gesto, scegliendo in maniera accurata associazioni ed enti che possono assicurare un elevato ritorno sociale con il contributo a loro destinato. 

A questo proposito, sul sito ufficiale di Opera San Francesco è possibile scoprire tutte le attività realizzate dall’associazione di volontariato, per sapere cosa viene fatto nell’aiuto delle persone vulnerabili e in che modo impiega le donazioni del 5 per mille. 

Ad esempio, nel 2021 la onlus ha ricevuto 2.014.828,04 euro da 40.351 donatori, soldi che sono stati usati per fornire un supporto continuo fondamentale a tantissimi poveri, numeri che oggi comprendono l’erogazione di 623.423 pasti, 4.384 cambi d’abito e 29.897 visite mediche: servizi essenziali per garantire la sussistenza di chi sta attraversando un momento di difficoltà. 

Per maggiori informazioni  

Sito web: https://operasanfrancesco.it/
 

Comunicato a cura di: TiLinko – IMG Solutions srl 

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