Riassunto: Caso di studio: L’Università di Durham adotta l’infrastruttura componibile di Liqid per studiare 14 miliardi di storia dell’universo in modo adattivo e più sostenibile

Il Centro nazionale di supercalcolo a Durham, Inghilterra, si avvale dell’infrastruttura disaggregata componibile per comporre GPU e memoria e condividere risorse disaggregate con gli utenti con un’impronta sostanzialmente ridotta

BROOMFIELD, Colorado–(BUSINESS WIRE)–LIQID Inc., società di software leader a livello mondiale quanto a componibilità dei centri dati, ha annunciato quest’oggi un nuovo caso di studio in cui si illustra l’implementazione da parte dell’Università di Durham a Durham in Inghilterra del software per infrastruttura disaggregata componibile (composable disaggregated infrastructure, CDI) di Liqid. L’Università di Durham ospita la COSmology MAchine (COSMA) gestita dall’Istituto di cosmologia computazionale (Institute for Computational Cosmology, ICC) ed è un centro nazionale di supercalcolo facente parte del sistema DiRAC (Distributed Research utilizing Advanced Computing) del Regno Unito.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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Robert Brumfield

Direttore senior, Comunicazioni globali

Liqid Inc.

917 224 7769

brumfield.bob@liqid.com

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