Primo sale, il sapore morbido del latte fresco

(Adnkronos) – Saranno la semplicità e la freschezza gli elementi di fondo della prossima puntata de “Il Gusto della Salute”, la rubrica settimanale coordinata dall’immunologo Mauro Minelli, referente per l’Italia Meridionale della Fondazione per la Medicina Personalizzata, e patrocinata dall’Università LUM “Giuseppe Degennaro” che, con il suo corso di studi in Enogastronomia, si propone come coadiutore scientifico dell’iniziativa editoriale. 

Nella puntata di questa settimana si tornerà a parlare di pratiche e prodotti caseari con focus, questa volta, sul Primosale, un formaggio tipico dell’Italia del sud, inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. 

Latte pastorizzato, sale e caglio: solo tre ingredienti sapientemente lavorati fanno di questo formaggio morbido, dal colore bianco e dal gusto dolce di latte appena munto, il più consumato tra i prodotti caseari freschi. 

Dal latte al primosale il passaggio è veloce, scandito da procedure assai antiche che la storia ha tramandato e che portano ad ottenere un formaggio a pasta fine e poco salata. Il nome, infatti, richiama la prima e unica salatura che il formaggio riceve nel corso della sua produzione, non di rado orientata anche alla preparazione commerciale di “varianti” diverse come, ad esempio, quella senza lattosio o quelle aromatizzate al peperoncino, alla rucola, all’erba cipollina, alle noci o al limone. 

Il primolatte è un prodotto eccezionale per arricchire le insalate estive, ma può anche costituire una sfiziosa alternativa ad un secondo a base di carne o pesce, mangiato fresco in quanto tale, oppure tagliato, panato, e poi fritto in olio bollente. 

Ma, quali sono le implicazioni nutrizionali del primosale? Quali l’apporto calorico e le proprietà energetiche? Quali i benefici e le eventuali controindicazioni legate al suo consumo? Quanto mangiarne per gustarne la freschezza mantenendosi in salute? E i bambini possono mangiarlo? 

Tante le informazioni da fornire su questa leccornia meridionale che, per quanto inventata da un ciclope leggendario, ancora oggi porta sulle nostre tavole il gusto salutare del buon latte. 

L’appuntamento, come sempre condiviso dai canali ADNKronos, è per venerdì 24 giugno alle ore 1 

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