Metaverso nell’ottica italiana secondo Cryptosmart

La start up italiana Cryptosmart continua la sua attività nel settore delle criptovalute e si avvicina al mondo del Metaverso. Recentemente si parla molto di questa nuova realtà virtuale, chiamata Metaverso ed è al centro di ogni discussione ma soprattutto quali sono i metodi  di investimento principali che lo riguardano.

Cryptosmart, la prima società italiana al 100% con sede legale a Perugia, punta al Metaverso e aggiunge alla lista delle criptovalute presenti sulla sua piattaforma i Mana, token di Decentraland.

Cryptosmart è un’azienda fondata da imprenditori di successo Alessandro Ronchi, Alessandro Frizzoni, Claudio Baldassari, Massimo Zamporlini e Alice Ubaldi, che hanno messo a disposizione i propri capitali per creare una piattaforma alla portata di tutti nel settore delle criptovalute.

Seguendo le ultime novità e l’avvicinamento al Metaverso dei vari settori appartenenti alla tradizionale economia riusciamo a capire l’importanza di questa innovazione e anche la  sua utilità“ 

aggiunge il co- founder di Cryptosmart, Alessandro Ronchi.

Il mondo dei video giochi è uno dei primi a essere collegato a questa nuova realtà virtuale, basta pensare ai primi NFT che sono arrivati attraverso il fenomeno dei CryptoKitties nel 2017,  figurine di gattini digitali rappresentate sulla Blockchain di Ethereum, ma è seguito a breve distanza dal mercato dell’arte, industria musicale ,  moda e il mondo dei motori.

Ad ogni modo, recentemente , il fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin ha twittato che definire “metaverso” uno dei termini informatici più popolari è difficile, inoltre afferma che non esiste una definizione coerente del Metaverso. Il termine metaverso risale al 1992 con il romanzo rivoluzionario di “Snow Crash”  di Neal Stephenson. 

Una possibile definizione potrebbe essere quella che il Metaverso è un mondo digitale parallelo alla realtà dove veniamo rappresentati dal proprio avatar in un’altra dimmensione.

Attualmente, una serie di grandi aziende, che vanno da Walmart a Chevron, ha depositato domande di brevetto nel metaverso. Alla fine di ottobre, il colosso dei social network Facebook ha cambiato il suo nome in Meta, dando il via alla tendenza. Questa audace scommessa sulla realtà digitale ha incoraggiato molte altre aziende ad indagare sul Metaverso.

Metaverso nel mondo della moda attraverso la prima Fashion Week Digitale è molto forte come esempio, nel senso pratico di quello che rappresenta.

Decentraland , la piattaforma digitale decentralizzata è una tra le prime a utilizzare la tecnologia  per creare il proprio Metaverso. Un mondo digitale parallelo di creatività senza vincoli, dove si può essere chiunque, senza limiti di genere, taglie , volumi e stile.

La moda è italianità per eccellenza, i grandi marchi nel settore sono nomi italiani di prestigio e il fatto che esiste questo approccio al Metaverso da parte degli stessi, nonostante la crisi sulle crypto, il calo abbastanza forte del valore, ci fa guardare a questa nuova realtà con ottimismo per il futuro che rappresenta il mondo della Blockchain “

conclude Alessandro Ronchi

Possiamo aggiungere indiscutibilmente che il mondo cambia continuamente, abbiamo attraversato una Pandemia che ci ha toccato a molti da vicino, ma la prospettiva di un futuro migliore, anche attraverso la tecnologia Blockchain, ci fa guardare questa innovativa realtà digitale come un aspetto positivo delle nostre vite.

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