Inps-Upb, quasi metà percettori ‘Quota 100’ dipendenti privati

(Adnkronos) – La gestione di liquidazione di “Quota 100” è stata da lavoro dipendente privato per quasi la metà dei casi, da lavoro dipendente pubblico per poco più del 30%, da lavoro autonomo per circa il 20%. Sono alcune evidenze dell’analisi congiunta Inps e Ufficio Parlamentare di bilancio (Upb), “Un bilancio di ‘Quota 100’ a tre anni dal suo avvio”, presentato oggi a Palazzo Wedekind a Roma. Quasi l’81% dei pensionati con ‘Quota 100’ vi è transitato direttamente dal lavoro, poco meno del 9% da silente, ovvero soggetti che pur avendo in passato versato contributi non lavoravano né percepivano altre prestazioni, inoltre poco più dell’8% da una condizione di percettore di prestazioni di sostegno al reddito, circa il 2% da prosecutori volontari di contribuzione.  

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Inps-Upb, età media fruitori Quota 100 è 63 anni e anzianità 39,6 anni

Articolo successivo

Riassunto: Caso di studio: L’Università di Durham adotta l’infrastruttura componibile di Liqid per studiare 14 miliardi di storia dell’universo in modo adattivo e più sostenibile

Articoli correlati
P