Il Niger vittima di una carestia frutto della crisi climatica

(Adnkronos) – Il Niger è vittima dei cambiamenti climatici. Le piogge sempre più irregolari e le stagioni secche più lunghe fanno sì che molte zone del Paese non abbiano avuto un buon raccolto da più di dieci anni. Le temperature stanno aumentando 1,5 volte più velocemente rispetto al resto del mondo, portando a una siccità che sta erodendo il 14% di terra coltivabile. Solo l’anno scorso si è registrato un calo del 39% nella produzione di cereali. Per il 2022 si prevede che 4,4 milioni di persone, il 18% della popolazione, dovranno far fronte a una forte insicurezza alimentare. 

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Come la Germania anche i Paesi Bassi rispondono alla crisi energetica con il carbone

Articolo successivo

La siccità porta le riserve d’acqua del Messico ai minimi storici

Articoli correlati
P