Gita fuori porta: le 5 mete più belle dove andare con la famiglia

Quando si vuole fare una gita fuori porta in compagnia della propria famiglia non si sa mai quale meta scegliere. La selezione deve tenere conto di diversi fattori che riguardano la praticità di raggiungere la località, il grado di interesse proposto e l’offerta tra attività e servizi utili.

Quindi prima di rispondere alla classica domanda: dove andare per un weekend fuori casa? Bisognerà valutare la gita fuori porta che suscita l’interesse di tutti i membri della famiglia, così da non trovarsi a litigare a metà del viaggio.

Per l’occasione abbiamo scelto le cinque mete più belle e anche le più caratteristiche che speriamo possano incontrare i favori di tutti. Le cittadine sono dislocate da nord a sud al fine di accontentare tutti i viaggiatori. Non resta che preparare le valigie e prendere appunti!

1 Bassano del Grappa

La città di Bassano del Grappa si trova in provincia di Vicenza ed è facilmente raggiungibile via treno da Venezia. Basterà un’ora di viaggio per raggiungere il centro storico testimone dei conflitti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.

Una volta arrivati si potranno ammirare le piazze, le chiese e i musei che raccontano l’evolversi della città. Ma soprattutto si potrà attraversare il famoso Ponte Vecchio, chiamato anche Ponte degli Alpini, realizzato secondo i disegni di Andrea Palladio. 

Un ponte in legno rosso che sovrasta il colore blu del fiume Brenta e il verde dei massicci del Grappa e dell’Altopiano di Asiago. Ma a fungere da richiamo a numerosi turisti è la grappa, prodotto tipico della città.

2 Monforte d’Alba

Dal Veneto ci spostiamo in Piemonte mettendo piede nel borgo scenografico di Monforte d’Alba. La località è entrata a far parte del Patrimonio Unesco nel circuito “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte”.

Ci sono a disposizione diversi bus per raggiungere il borgo o in alternativa in macchina seguendo l’uscita Cherasco dalla A6 Torino-Savona o l’uscita Alba dalla A33 Asti-Cuneo. Si trova a un’altezza di oltre 500 metri sopra il livello del mare addossata alle valli circostanti.

Giunti sul posto non resta che visitare l’antico Castello di Monforte, i due Oratori, la Torre Campanaria e le meridiane realizzate in epoca medievale. Le specialità sono quelle tipiche del Piemonte innaffiate da un bicchiere e anche più di vino Barolo.

3 Vasto

La terza gita fuori porta la facciamo nella città di Vasto che si trova in Abruzzo e sollecita l’incontro tra cultura e l’attività marittima. Si trova nei pressi della più famosa Costa dei Trabocchi e ne riporta qualche strascico lungo la sua spiaggia.

La zona è l’ideale per le nuotate ma anche per i giri in bici grazie a una lunga pista ciclabile. La città si divide in due zone ben distinte: Vasto marittima e Vasto centro. La prima è la zona balneare, la seconda è dove si sviluppa la città e il centro dell’interesse storico e culturale. 

La destinazione incontra i favori di chi vuole galleggiare in acqua ma ricerca anche un luogo da visitare. Al termine della serata non si può rientrare a casa senza aver provato il Brodetto Vastese di pesce o un ottimo assaggio di arrosticini.

4 Erice

Erice è una delle bellezze siciliane che allontanano momentaneamente i turisti dalla zona balneare. Si trova, infatti, sulle pendici di un monte e sovrasta la città di Trapani. Spesso rinfranca grazie ai venti che qui soffiano in maniera quasi costante e mettono, all’insaputa dei visitatori, una certa fame.

Il bisogno potrà essere colmato con una visita in una delle due pasticcerie che propongono delle golosità rubacchiate dalle ricette segrete delle monache della zona. Sono famosi i biscotti di marzapane, i classici cannoli e i deliziosi biscotti genovesi che nascondono al loro interno un morbido cuore di crema pasticcera.

La città merita una visita per i suoi castelli, i monumenti, le chiese e per il suo caratteristico pavimento, unico nel suo genere. Una volta sede di uno dei templi pagani più importanti della Trinacria, oggi custodisce il ricordo della Dea Madre e della sua antica importanza per le civiltà passate. Per arrivare a Erice basta prendere la funicolare da Trapani.

5 Tortolì

L’ultima gita fuori porta la dedichiamo a Tortolì, il simpatico comune sardo che si affaccia sul mare e possiede nelle vicinanze un aeroporto. Nel territorio circostante alla città possiamo visitare ben 200 monumenti nuragici e assaporare attraverso altri monumenti in città il passaggio degli Aragonesi.

Dovremo riempire il nostro piatto di culurgiones, dei fagottini di pasta a forma di spiga di grano. Hanno ottenuto il riconoscimento IGP in quanto tipici del territorio dell’Ogliastra. Un piatto servirà a far zittire la famiglia fino a quando non si presenterà il momento di scegliere l’ennesima gita fuori porta. Raggiungere Tortolì non è difficile, basta seguire le indicazioni che sono ben dettagliate.

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