Ucraina, Di Maio: “Azione corale Ue per ravvivare negoziati”

(Adnkronos) – Guerra Ucraina,”lavoriamo sin dal primo momento per favorire i corridoi umanitari, che in alcuni casi si stanno organizzando e in altri no. Lavoriamo per raggiungere un cessate il fuoco, ma non basta l’impegno di un singolo Paese, serve un’azione corale dell’Europa, serve un’azione corale dell’Ue, serve un’azione che consenta di raggiungere cessate il fuoco localizzati, un cessate il fuoco generale e poi un accordo di pace”. Ad affermarlo il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, sottolineando che “continueremo a lavorare perché dobbiamo ravvivare un negoziato che in questo momento si è fermato”. 

“Assistiamo a civili morti, bambini usati come scudi umani, questa guerra deve finire il prima possibile e deve essere molto chiaro che l’Italia sin dal primo minuto di questa guerra lavora per la pace e per la stabilità”, ha detto ancora Di Maio ricordando che “il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è stato molto chiaro nella sessione plenaria del Parlamento Europeo quando ha detto che vogliamo l’Ucraina nell’Unione europea e sosteniamo le ambizioni dell’Ucraina nell’ingresso dell’Ue e continueremo a sostenere l’Ucraina in un momento difficilissimo dove, vedete, l’Ucraina si sta difendendo ma le immagini e le notizie che arrivano rispetto alle efferatezze che sta compiendo l’esercito russo sono veramente drammatiche”. 

“C’è un Paese, e bisogna dirlo molto chiaramente che ha invaso l’Ucraina, l’invasore è la Russia, l’invaso è l’Ucraina. Stiamo lavorando per permettere all’Ucraina di difendersi, al popolo ucraino di difendersi e di difendere la propria sovranità e l’integrità del proprio territorio”, ha affermato ancora il ministro degli Esteri, sottolineando che “allo stesso tempo continuiamo in ogni consesso a lavorare per la pace e a voler raggiungere l’obiettivo della pace”. 

“L’Italia continuerà a lavorare per la pace e per la stabilità – ha ripetuto – Continueremo a lavorare perché dobbiamo ravvivare un negoziato che in questo momento si è fermato, è un negoziato impantanato che dobbiamo ravvivare con l’azione corale dell’Europa e di tutti i nostri alleati”. 

“Dall’Ue prima di ogni cosa ci aspettiamo coraggio – ha sottolineato il ministro – noi sosteniamo il pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea proposto dalla Commissione. Un pacchetto su cui noi, come Italia, non metteremo alcun veto”. “Ma allo stesso tempo ci aspettiamo coraggio anche rispetto a un tema che fa parte delle proposte più importanti dell’Italia in seno all’Unione europea: il tetto massimo al prezzo del gas”, ha sottolineato Di Maio. 

“Dobbiamo tutelare le nostre aziende e le nostre famiglie dalle speculazioni e – ha insistito – il tetto massimo al prezzo del gas permette di evitare che nella bolletta energetica degli italiani, delle imprese come delle famiglie, ci siano prezzi che sono il risultato di speculazioni finanziarie e non di reali esigenze della popolazione”. 

 

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