Assumere la corretta postura in ufficio: 5 consigli utili

Chi lavora davanti ad un computer e seduto nella stessa posizione per ore, a lungo andare può subire danni a carico della schiena, delle articolazioni e della circolazione sanguigna. I quali possono diventare molto seri fino a costringere chi ne soffre a doversi assentare dall’ufficio per curare problematiche collegate ad una postura scorretta.

Per evitare, quindi, che la colonna vertebrale e i muscoli ad essa collegati possano risentire di disturbi e problemi anche gravi, è necessario portare avanti delle azioni preventive, progettando nel minimo dettaglio la propria postazione di lavoro e facendo molta attenzione alla postura assunta. Vediamo, quindi, di scoprire insieme quali sono i 5 fondamentali consigli da tenere in considerazione per rimanere rilassati e in salute a lungo.

Mantenere la schiena dritta

Quando si è seduti alla propria postazione di lavoro, davanti al computer, dopo un determinato lasso di tempo, è facile ritrovarsi con la schiena curva e ingobbiti verso il monitor convinti che questa sia una posizione anche comoda. Invece, è proprio in quel momento che la schiena e tutta la colonna vertebrale sono sottoposte ad uno stress lavorativo molto dannoso che può provocare seri danni alla salute. Per evitare ciò è necessario sforzarsi di mantenere la schiena sempre dritta, facendo in modo che essa vada a formare un angolo retto in corrispondenza con il bacino. Solo in tal modo si avrà a certezza di aver assunto la corretta postura.

Indossare maglie posturali

Per aiutarsi a mantenere a lungo la corretta postura in ufficio – o a casa propria – seduti alla propria scrivania, è possibile ricorrere a quella che si sta rivelando un’ottima alleata per la salute della schiena. Stiamo parlando delle maglie posturali innovative vendute su spring-revolution.com. Realizzate con tessuti morbidi e traspiranti, permettono a chi ne indossa una di ottimizzare la propria postura davanti al computer e di migliorare l’ossigenazione della pelle.

Utilizzare una sedia ergonomica

Contrariamente a quanto si possa immaginare, non è vero che una sedia vale l’altra quando ci si posizione alla propria scrivania. Ne è consapevole soprattutto chi soffre di dolori cronici alla schiena. Perché se è vero che la corretta postura è la prima regola fondamentale da seguire, essa può essere facilitata se si dispone di una sedia ergonomica che garantisce elevati livelli di benessere e comfort. Nel momento dell’acquisto, è bene sceglierne una che ci permetta di tenere i piedi ben appoggiati a terra, che sostenga correttamente i glutei e che sia in grado di mantenere gli avambracci in una posizione orizzontale e rilassata a lungo.

Prestare attenzione alla posizione del collo e delle spalle

Oltre alla schiena, anche le spalle e il collo possono accumulare molta tensione durante le ore di lavoro alla scrivania e, per evitare che ciò avvenga, è fondamentale tenere anche il collo ben dritto e la testa sempre alta cercando di evitare che possono allungarsi troppo verso lo schermo. Stesso discorso per le spalle che devono essere tenute rilassate quanto più possibile per evitare dolori muscolari e, soprattutto, quel frequente mal di testa che si presenta quando si lavora per tante ore seduti alla scrivania.

Posizionare il monitor in base alle proprie esigenze

Molti dolori muscolari, fastidi e contratture che possono colpire chi lavora ad una scrivania possono essere causati anche da un errato posizionamento del monitor del computer. Quest’ultimo, per arrecare il minor fastidio possibile, deve essere collocato all’altezza degli occhi dell’utilizzatore e ad una distanza di circa 70 cm.

Piedi ben piantati a terra

Per evitare danni alla circolazione sanguigna e dolori muscolari che possono causare disturbi motori, è fondamentale non accavallare le gambe, ma ricordarsi di mantenerle in posizione parallela l’una con l’altra e con i piedi ben appoggiati a terra.

Postura corretta in piedi

Molte attività lavorative costringono a stare in piedi per lunghi periodi di tempo. Il consiglio è quello di adottare una postura che permetta di scaricare correttamente il peso del corpo sulle gambe e non sulla colonna vertebrale. Come fare? Per distribuire il carico su entrambe le gambe tenetele leggermente divaricate e mantenete la schiena dritta, con il petto in fuori.

Esercizi da praticare in ufficio

Chi sta seduto alla scrivania per molte ore al giorno dovrebbe sempre prevedere delle piccole pause, ogni 30-60 minuti e al massimo ogni due ore, nelle quali alzarsi e fare quattro passi. Saranno sufficienti pochi minuti per sciogliere le tensioni muscolari e rimettere in moto la circolazione sanguigna. Ecco alcuni esempi di esercizi che è possibile svolgere anche un ambiente lavorativo:

  • In piedi o seduti alla scrivania, ruotare le spalle contemporaneamente, descrivendo dei cerchi (10 volte in senso orario e 10 volte in senso antiorario).
  • In piedi o seduti, fissate un punto davanti a voi e ruotate la testa verso destra e verso sinistra senza spostare lo sguardo. A seguire flettere il capo verso l’alto e verso il basso, sempre mantenendo lo sguardo. Ripetere l’esercizio 10 volte.
  • In piedi, con le gambe leggermente divaricate, appoggiare i palmi delle mani sulla zona lombare e inarcare all’indietro la schiena. Riportare la schiena dritta e ripetere per 5 volte.
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