Cristail, la startup per AI algoritmi e machine learning a investimenti

(Adnkronos) – “L’asset management – che in Italia conta 257 attori tra banche, società, consulenti, family office e fondi pensione incaricati di gestire gli investimenti di privati e aziende – sta affrontando la flessione dei mercati finanziari ma anche una profonda crisi sistemica di fiducia. A ciò si somma la scarsa innovazione nel settore e l’assenza di integrazione tra servizio e tecnologia. Per risolvere questo problema abbiamo deciso di creare la startup Cristail”. 

A dirlo all’Adnkronos/Labitalia Nicola Cioffo e Francesco Zoppeddu, cofondatori del progetto incubato all’interno della società di consulenza Scripta Finance (all’attivo oltre 500 clienti e più di 60 milioni di asset under advisory) e che ha già ottenuto il riconoscimento di spin-off universitario, dall’Università di Modena e Reggio Emilia, per le potenzialità disruptive del progetto. 

“A pesare sul comparto – spiegano i due esperti – sono soprattutto la bassa innovazione (solo il 17% degli istituti finanziari ha completato gli obiettivi di trasformazione digitale), la complessità dei mercati, la struttura dei costi e una mancata integrazione tra servizi e nuove tecnologie, per questo il nostro obiettivo è lo sviluppo di architetture di intelligenza artificiale per costruire strategie di investimento e migliorare l’operato degli asset manager grazie al machine learning”. 

“Con un’impostazione – affermano – da vero e proprio laboratorio tecnologico applicato all’universo fintech, disponiamo di un team di data scientist con esperienze internazionali (ad esempio in Huawei) per garantire la perfetta integrazione tra due mondi: quello finanziario della valuation e quello tecnologico dell’intelligenza artificiale. Automatizzare i processi analitici per ridurre i costi operativi, in un mercato in rapida evoluzione, è una scelta obbligata per stare al passo con le opportunità di mercato e impiegare in modo efficiente le potenzialità offerte dalla tecnologia. Spesso le società di asset management sono costrette a tagliare i costi per proteggere i margini, e l’aumento della competitività e la guerra dei prezzi rappresentano una sfida per il modello di business della gestione attiva”. 

“Automatizzando i processi analitici – sostengono – le società possono ridurre i costi operativi di oltre il 10%, secondo una global survey di McKinsey Digital dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale. In Cristail adottiamo un approccio incentrato sulla ricerca in quanto crediamo che rappresenti il vero motore dell’innovazione”.  

“Per questo – sottolineano i fondatori Cioffo e Zoppeddu – siamo in grado di sviluppare modelli innovativi, affidabili e costantemente aggiornati rispetto i più recenti avanzamenti proposti dalla comunità scientifica. Vogliamo trasformare tecnologie accademiche di frontiera in strategie di investimento ad elevata performance, ponendoci così come ponte tra la ricerca scientifica e il mercato”.  

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Renzi, Pg chiede conferma condanna dei genitori: udienza aggiornata al 7 luglio

Articolo successivo

Covid oggi Italia, 29.575 contagi e 146 morti: bollettino 26 aprile

Articoli correlati
P