Guerra Ucraina-Russia, Borrell: "Arrivati 1 mln rifugiati in Ue, altri verranno" 3

Guerra Ucraina-Russia, Borrell: “Arrivati 1 mln rifugiati in Ue, altri verranno”

(Adnkronos) – Guerra Ucraina-Russia, nell’Ue sono arrivati “in una settimana un milione di persone” in fuga dall’Ucraina “e altre verranno”. Così l’Alto Rappresentante Ue Josep Borrell, in conferenza stampa a Bruxelles. 

I russi “stanno bombardando scuole, ospedali, infrastrutture civili. Vogliono distruggere l’Ucraina”, ha sottolineato Borrell aggiungendo: “Servono corridoi sicuri per la Croce Rossa” per soccorrere i civili. 

Quella in corso “è la guerra di Putin. E solo Putin può fermarla”, ha detto ancora l’Alto rappresentante Ue. “Non è Oriente contro Occidente – ha aggiunto – non è un remake della Guerra Fredda. Stiamo difendendo la sovranità di tutti gli Stati. La Russia è completamente isolata, come ha dimostrato il voto nell’assemblea generale dell’Onu: il mondo sta con l’Ucraina”. 

L’Ue potrebbe “ampliare il numero di banche russe” che verranno escluse dal sistema di messaggistica Swift. “Abbiamo proposto di studiare altre banche: vediamo”, ha detto ancora Borrell. Certo,ha ha osservato, è sempre possibile “aggravare” le sanzioni, ma quelle già decise vanno “attuate” e hanno già fatto danni notevoli all’economia russa: “Oggi la Russia ha già fatto default su alcuni bond: è un importante risultato, in soli tre giorni”. 

E le sanzioni Ue, ha precisato, “non mirano ad un cambio di regime”, ma “ad indebolire l’economia russa. Non abbiamo il potere di fermare la guerra domani, ma possiamo indebolire molto l’economia russa”, ha affermato. “L’isolamento internazionale e l’indebolimento economico hanno conseguenze”, ma “non immediate. E’ quello che possiamo fare”, anche perché, ricorda, istituire una no fly zone sull’Ucraina vorrebbe dire essere pronti ad abbattere aerei russi e non è, in ogni caso, un compito che spetterebbe all’Ue. 

La Russia fornisce all’Ue il “40%” del suo fabbisogno di gas, quindi “non vi aspettate che possiamo tagliarlo” a zero “dalla sera alla mattina”. Ma bisogna “ridurre” questa dipendenza “molto velocemente ed è quello che faremo”, ha concluso.  

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