Fabio Di Venosa: “L’assenteismo è un fenomeno che danneggia l’attività produttiva e il clima aziendale”

 

La diffusione in crescita del fenomeno dell’assenteismo in Italia è la preoccupazione di molti imprenditori. La principale causa è la malattia ingiustificata reiterata nel tempo.
 


Milano, 10 gennaio 2022. Per la crescita di un’azienda è sempre più importante fare affidamento sui propri dipendenti, una risorsa fondamentale e da tutelare. Ma la diffusione del fenomeno dell’assenteismo lavorativo in Italia è la preoccupazione di molti imprenditori. Dai dati statistici nazionali riguarda oltre il 12% dei dipendenti privati. Un dato allarmante, se rapportato alle piccole e medie aziende, dove la fiducia e il rapporto tra datore di lavoro e dipendenti è un aspetto fondamentale per garantire la stabilità aziendale.  

“L’assenteismo è la malattia ingiustificata reiterata nel tempo – spiega Fabio Di Venosa, amministratore delegato del Centro Servizi Investigativi, con sede a Milano e Roma, e specializzato in indagini aziendali – Non controllare adeguatamente questo fenomeno rischia di danneggiare l’attività aziendale e allo stesso tempo il clima lavorativo. Se i giorni di astensione dal lavoro diventano settimane o mesi, siamo di fronte ad azioni di lesione della buona fede e di privazione ingiusta della prestazione lavorativa. Quindi un chiaro danno economico. Ma allo stesso tempo risulta compromesso anche il rapporto con gli altri dipendenti, perché possono infastidirsi delle assenze non giustificate del collega che ricadono a loro svantaggio, con lavoro aggiuntivo da svolgere al suo posto”. 

Gli illeciti che si possono riscontrare sono la falsa malattia, la simulazione di un infortunio oppure l’uso scorretto dei permessi di lavoro retribuiti ex legge 104/92, utilizzati diversamente dall’assistenza di un familiare. Spesso l’assenza dal lavoro si concentra nel periodo delle ferie, per allungarne i giorni, oppure a ridosso del fine settimana. Si tratta di cattive condotte che gli imprenditori spesso conoscono e, pur diventando insostenibili, si trovano nella difficoltà di risolvere. Ma se non vengono affrontati nei tempi e modi corretti possono diventare un problema serio. Può rendersi necessario, quindi, provvedere al controllo dei dipendenti, producendo prove documentabili e valide in giudizio. Incaricare un’agenzia privata permetterà di velocizzare i tempi di risposta e quindi la risoluzione del problema.  

“Per un imprenditore accertare la lealtà aziendale dei suoi dipendenti è un principio doveroso, perché garantisce equilibri lavorativi e solidità produttiva – evidenzia Fabio Di Venosa – La legge prevede che l’onere della prova spetti al datore di lavoro, ma non è sufficiente dimostrare che un dipendente sia assenteista, occorre provare che sia ingiustificato e che la sua condotta abbia leso il rapporto fiduciario. Nel nostro Centro Servizi Investigativi interveniamo nei casi di sospetto da parte dell’imprenditore o del responsabile delle risorse umane, ai fini di prendere un provvedimento disciplinare oppure il licenziamento per giusta causa. Il nostro dossier finale, con documentazione sia video che fotografica, potrà essere esibito in un eventuale giudizio”. 

• CONTATTI: www.servizinvestigativi.it
 

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