Scuola, la filosofia dai 6 ai 14 anni, la rivoluzione in un istituto romano

E se la riforma della scuola italiana passasse per il potenziamento del fattore “filosofia”? Un istituto romano vara la prima sperimentazione nazionale e dopo cinque anni di sperimentazione con successo nella scuola primaria, il prossimo anno scolastico assicura l’ora di Filosofia anche in tutte le classi delle medie nell’ambito dell’orario scolastico curricolare. Mercoledì 1° dicembre, nella Capitale alle ore 16,00 presso la Sala conferenze, dell’Istituto Comprensivo “Borgoncini Duca” – piazza Borgoncini Duca, 5 – sarà presentato il progetto “La filosofia a scuola prima del liceo-Pratica filosofica in classe dai 6 ai 14 anni”, attivo dall’anno scolastico 2021-2022 nell’istituto romano, che assicura un’ora di Filosofia nell’orario scolastico curricolare di tutte le classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado attraverso il curricolo Philosophy for Children (garantito dal Crif, Centro di indagine per la ricerca filosofica e da un protocollo d’intesa del Ministero dell’Istruzione). 


A presentare il progetto ospiti di eccezione: coordinati dal giornalista Francesco Vergovich. Tra gli altri, ricercatore del Cnr e conduttore televisivo Mario Tozzi, lo scrittore e insegnante Marco Lodoli, due esperti del settore educativo come il prof. Fabio Bocci (ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università Roma Tre) e il professor Antonio Cosentino (fondatore e presidente del Comitato scientifico del Crif). A fare gli onori di casa La Dirigente Scolastica Anna Maria Lamberti, che con il contributo del maestro Salvatore Conforti e del professor Luciano Lanna, illustreranno nei dettagli il progetto anche alla luce degli ottimi risultati passati e delle potenzialità per il futuro. 

Attraverso il patrocinio e il supporto del Crif (ente riconosciuto e autorizzato dal Ministero dell’Istruzione) nell’istituto Borgoncini Duca viene applicata già da qualche anno con rigore la didattica della Philosophy for Children, messa a punto sin dal 1970 dal filosofo statunitense Matthew Lipman. Si tratta di una metodologia finalizzata a far “imparare a pensare” anche ai bambini e ai preadolescenti e che fa riferimento al network internazionale dell’Institute for the Advancement of Philosophy for Children-Icpic) e che è sostenuta dalla Division of Philosophy dell’Unesco come eccellenza pedagogica, in quanto risponde alla promozione delle life skills individuate dall’Onu e dall’Unicef. 

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