Mondiali 2022: tra delusioni, play-off e speranze

Sembrava impossibile, ma è successo: la nazionale italiana di calcio non si è qualificata direttamente per i Mondiali del 2022 in Qatar e adesso la aspetta un periodo impegnativo, utile a prepararsi al meglio per i play-off, previsti per la fine di marzo del 2022.


Ecco cosa comporterà dal punto di vista organizzativo tutto ciò e quali sono, di conseguenza, le prospettive per la serie A nel prossimo periodo: impegno e aggiustamenti mirati saranno le parole d’ordine.

Fonte: Unsplash.com

Cosa comporta non essersi qualificati direttamente ai Mondiali 2022?

Come accennato, quella dei playoff per l’Italia era davvero un’ipotesi remota, ma si è verificata e ora bisogna fare i conti con i risultati ottenuti: lunedì 15 novembre 2021 la nazionale di calcio azzurra si è scontrata con quella dell’Irlanda del Nord e l’esito non è stato quello sperato. Come è ben noto infatti l’incontro si è concluso con uno 0-0 e pertanto la qualifica ai Mondiali Qatar 2022 è “rimandata” (ma non annullata). Rimane infatti la speranza di aggiudicarsi un posto grazie ai playoff previsti per il 24 il 25 marzo 2022: la squadra di Mancini ha tutte le possibilità per farcela, ma saranno necessari un impegno particolare e una grande determinazione per qualificarsi. Ciò significherà con molta probabilità anche modificare il calendario degli incontri di calcio della Serie A e i relativi pronostici: se in base ai più recenti bookmakers, l’Italia è soltanto al sesto posto nella corsa per alzare il trofeo dei Mondiali 2022, bisognerà conciliare gli impegni dei giocatori della Nazionale con le relative squadre di appartenenza. Tutto questo in modo da arrivare alla fatidica data di marzo 2022 in perfetta forma fisica e mentale, raggiungendo così l’obiettivo tanto agognato della qualificazione.

L’impegno per i Mondiali: dalla TV alla modifica dei turni di Campionato

I Campionati mondiali di calcio si svolgeranno dal 21 novembre al 18 dicembre del 2022 in Qatar, date insolite ma scelte anche per garantire ai giocatori il massimo comfort, viste le temperature torride del territorio in cui giocheranno: si tratta di un paese situato nell’emisfero boreale ed è perciò stato scelto il periodo autunnale anche per questo motivo. La Rai ha già effettuato un notevole investimento per potersi garantire la trasmissione di tutte e 64 le partite previste per l’ultima fase dei Mondiali: ben 170 milioni di euro per il pacchetto dei diritti relativi a tutti gli incontri sportivi. Va da sé perciò che la nazionale del CT Mancini  farà di tutto per ottenere il massimo dei risultati e, se la modifica di alcune date del calendario di Serie A sarà necessaria, verrà effettuata: si parla già di modificare un turno, in particolare quello del 20 marzo (il trentesimo), per riuscire ad agevolare la preparazione dei calciatori ai playoff previsti pochi giorni dopo. Di sicuro lo sforzo e l’impegno della Nazionale saranno ai massimi livelli: la strada per il Qatar è ancora lunga, ma i playoff lasciano ben sperare che si possa raggiungere la qualifica tanto desiderata da tutti gli italiani.

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Accettata la sconfitta (o meglio il pareggio) di novembre, perciò, la concentrazione della nazionale di calcio italiana è tutta verso i playoff: mancano ancora alcuni mesi per prepararsi al meglio e raggiungere l’obiettivo dei Mondiali di calcio 2022. Mesi che non vanno assolutamente sprecati.

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