Idratazione: un’alleata contro il dolore fisico

Bere poco può aumentare il dolore percetipo: il professor Alessandro Zanasi dell’Osservatorio Sanpellegrino spiega il motivo
 


Milano, 23 novembre 2021 – Bere la giusta quantità di acqua contribuisce a favorire il benessere di corpo e mente come, al contrario, berne poca invece può portare a diversi svantaggi e anche problematiche rilevanti. Sono molti gli elementi della nostra quotidianità che dipendono da una giusta idratazione, anche quelli più inaspettati come il rapporto con il dolore fisico. Bere abbastanza acqua può portare infatti a ridurre la percezione del dolore come, per esempio, quello causato da mal di testa, dai problemi digestivi, da crampi muscolari o anche da rigidità muscolare.
 

Sono diversi gli studi che sostengono questa tesi, come, ad esempio le analisi condotte da un gruppo di ricercatori neozelandesi dell’Università di Massey1 che confermano che bere troppo poco ci può rendere più sensibili al dolore. Lo studio ha previsto il coinvolgimento di un gruppo di volontari nel cossidetto Cold Pressure Test – test dello stimolo del freddo – che consiste nel sottoporre i partecipanti alla pressione fredda sui piedi finché il dolore non diventa intollerabile – sono stati sottoposti a tale prova sia da idratati che da disidratati. Andando a confrontare il tempo di sopportazione durante le due fasi ne è risultato che quando i soggetti erano fortemente disidratati percepivano il dolore il 40% in più rispetto a quando invece erano ben idratati. Sorprende, inoltre, come gli effetti negativi siano stati riscontrati già con una lieve disidratazione, che porta ad un aumento del 20% alla sensibilità del dolore.
 

“Lo stress termico provocato dal Cold Pressure Test sull’organismo porta a un aumento della pressione sanguigna – spiega il professor Alessandro Zanasi, membro effettivo della Stockholm Water Foundation, presidente dell’Associazione Nazionale Risorsa Acqua e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino – Durante il test il corpo risponde allo stimolo regolando come reazione la temperatura corporea. Se l’organismo è ben idratato, il sistema di termoregolazione è più efficiente, il che permette, attraverso la stimolazione del sistema nervoso simpatico e l’aumento della produzione di endorfine – che provoca un effetto analgesico – di adattarsi con più facilità e velocità alle nuove condizioni ambientali. Ecco come l’idratazione del proprio corpo influisce sulla percezione del dolore”. 

Emerge quindi quanto sia fondamentale ricordarsi di assumere abbastanza acqua così da cercare di evitare una maggiore sintomatologia algica. Questo elemento assume particolare importanza per la fascia della popolazione più anziana che, soggetta a maggiori dolori fisici legati all’età, può trovare un sollievo grazie ad una maggiore idratazione, cosa non facile da ottenere visto che a una certa età si tende a percepire meno il senso di sete. Su questo delicato aspetto, è importante sensibilizzare in modo particolare anche coloro che soffrono di malattie croniche come, ad esempio anche l’emicrania, per la quale una corretta idratazione può essere di grande aiuto.  

“In un contesto come quello che stiamo vivendo oggi, – conclude il professor Zanasi – in cui l’aspettativa di vita e d’invecchiamento dell’uomo si allungano, la possibilità di incorrere in malattie croniche aumenta. Circa 1 individuo su 5 soffre quotidianamente di dolore cronico per via, per esempio, di malattie osteoarticolari, incidendo così sulla qualità della vita e sui costi di supporto sanitario. Risulta, quindi, fondamentale accostare ad una buona alimentazione anche una corretta idratazione al fine di evitare un aumento della percezione del dolore che in queste circostanze è già importante”. 

http://www.naturalnutrition.it/nutrizione/corpo-ti-parla-segnali-uno-disidratazione-cronica/
 

Bear T., Philipp M., Hill S., Mündel T. – A preliminary study on how hypohydration affects pain perception. Psychophysiology. 2016 May;53(5):605-10.  

Perry BG., Bear T., Lucas SJ, Mündel T. – Mild dehydration modifies the cerebrovascular response to the cold pressor test Exp Physiol. 2016 Jan;101(1):135-42.  

Dehydration and Headache, Karissa N Arca 1, Rashmi B Halker Singh 2 

SANPELLEGRINO
 

Sanpellegrino è l’azienda di riferimento nel campo delle bevande non alcoliche in Italia, con acque minerali, aperitivi analcolici, bibite e tè freddi. I suoi prodotti, sintesi di benessere, salute ed equilibrio, sono presenti in 150 Paesi attraverso filiali e distributori sparsi nei cinque continenti.  

Sanpellegrino, come principale produttore di acqua minerale, è da sempre impegnata per la valorizzazione di questo bene primario per il Pianeta e lavora con responsabilità e passione per garantire a questa risorsa un futuro di qualità. Un impegno che passa anche attraverso la promozione dell’importanza di una corretta idratazione: Sanpellegrino infatti sostiene e diffonde i principi di benessere psico-fisico legati al corretto consumo di acqua, facendosi portavoce dell’“educazione all’idratazione” attraverso un programma che promuove il consumo quotidiano della corretta quantità di acqua, a seconda delle diverse esigenze e stili di vita. 

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