Gestione sostenibile del verde, anche per le aree urbane

La certificazione di gestione forestale sostenibile ottenuta dalla Tenuta Presidenziale di Castelporziano ha un valore particolare perché “siamo nell’area periurbana di Roma e per noi di Pefc, che nasciamo sostanzialmente sulle Alpi e ci stiamo spostando sull’Appennino, questo apre una nuova finestra molto importante sulle aree urbane, di grande interesse non solo per gli investimenti collegati al Pnrr e per la questione climatica ma anche perché è qui che abita la maggior parte delle persone. E’ un arricchimento”. Così all’AdnKronos Francesco Dellagiacoma, presidente di Pefc Italia, ente promotore della certificazione della buona gestione del patrimonio forestale. 


Nato su spinta delle regioni del nord, sono le Alpi a rappresentare la ‘roccaforte’ di Pefc Italia, in particolare il Triveneto, area dove si concentra anche dal punto di vista organizzativo la silvicoltura produttiva, la più interessata a ottenere questa certificazione. Ma ora Pefc, e con questo la gestione sostenibile delle foreste, guardano anche altrove.  

“Ci siamo espansi in modo significativo sull’area alpina, Piemonte e Lombardia in particolare – spiega Dellagiacoma – e ora iniziamo a lavorare con l’Appennino dove la situazione è più difficile perché se sulle Alpi la pianificazione delle proprietà pubbliche è un dato di fatto, sull’Appennino non lo è. Stiamo lavorando a partire da Emilia Romagna e Toscana, ma anche Marche e Abruzzo. La Tenuta di Castelporziano è stata la prima, nel Lazio, a ottenere la certificazione e dopo di lei sono seguite altre tre realtà”.  

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