Gardini (Confcooperative): “Dopo Covid fratture sociali, Cfi centrale per sviluppo”

“La ripresa purtroppo non è per tutti, il Covid ci ha lasciato delle profonde fratture sociali. Sono ripartire le grandi imprese, ma tante piccole e medie realtà hanno grandi difficoltà. Nessuno deve essere lasciato solo, e Cfi può dare un contributo centrale da questo punto di vista”. Lo ha detto Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, intervenendo all’evento ’35 anni di Cfi – Il lavoro al centro dell’impresa’, in corso a Roma.  


Secondo Gardini, “in manovra speriamo che ci sia un intervento dal punto di vista della decontribuzione per chi prova a partire ma con le difficoltà che ci sono in questo periodo deve essere supportato”, ha aggiunto.  

E per Gardini “la Legge Marcora – ha detto – ci ha consegnato uno spirito moderno e innovativo. Fin dagli albori c’era la necessità di mettere al centro il lavoro. Oggi raccogliamo risultati brillanti, in un momento storico in cui si sono ampliate le fratture sociali ed economiche molto evidenti”, ha concluso.  

 

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