Ecologia dello sviluppo urbano: focus su “Ecosistema” nel prossimo appuntamento di Architect Tales

Il 18 novembre Laboratorio Permanente e Stefano Belingardi saranno ospiti del prossimo appuntamento di Architect Tales, la serie di incontri digitali promossi dal Gruppo Rubner e curati da Luca Molinari Studio per continuare a tener vivo il dialogo con le voci più autorevoli dell’architettura e dell’urbanistica contemporanea.
 


Milano, 17 novembre 2021 .Quali sono le sfide più urgenti che le città si troveranno ad affrontare nel terzo millennio? Quali saranno i grandi cambiamenti a fronte delle emergenze ambientali, post-pandemiche, sociali, migratorie, economiche e politiche? È possibile immaginare un’ibridazione simbiotica tra ambiente urbano e natura? 

Il fenomeno dell’urbanizzazione a livello globale è in costante aumento: dati alla mano, si prevede che il numero di persone che vivranno nelle metropoli nel 2035 aumenterà a 3,47 miliardi, rappresentando il 62,5% della popolazione urbana del mondo; quasi 1 miliardo di persone diventeranno abitanti delle metropoli e una nuova metropoli sorgerà ogni due settimane nei prossimi quindici anni per un totale di 429 nuove metropoli. Inoltre, attualmente, pur occupando solo il 2% dell’intera superficie terrestre, le città sono responsabili per il 75% dei consumi energetici globali e per l’80% delle emissioni di gas serra. (Fonte: UN-Habitat, Global state of Metropolis 2020) 

L’inquinamento atmosferico e la crescita esponenziale della popolazione oltre che la sua concentrazione nei contesti urbani, contribuiscono ad aggravare una condizione più generale di vulnerabilità globale eppure – ormai da anni – architetti e progettisti urbani sono consapevoli dell’importanza della creazione di un “ecosistema”, un sistema cioè che nasce da un attento contrappeso tra elementi antropici e naturali.  

Come sostiene Nicola Russi, partner di Laboratorio Permanente – “In questo particolare momento storico, in cui i modelli della progettazione urbana entrano in tensione con forme temporanee e fragili di trasformazione, individuare le vocazioni di ogni territorio, le sue geografie, le diseguaglianze ma anche le analogie e le reciproche potenzialità è la premessa progettuale fondamentale per una più profonda comprensione dell’ambiente in cui si verrà a creare un nuovo equilibrio.”  

Proprio di ciò si parlerà nel prossimo incontro di Architects Tales, la serie digitale di conversazioni con le firme più autorevoli dell’architettura promossa da Gruppo Rubner e curata da Luca Molinari
Studio in diretta streaming sul canale Linkedin del Gruppo Rubner. L’appuntamento è il 18 novembre alle ore 17.30 con Laboratorio Permanente e Stefano Belingardi per parlare di “Ecosistema”. 

Laboratorio Permanente
 

Nicola Russi e Angelica Sylos Labini sono i soci fondatori di Laboratorio Permanente che dal 2008 ha sede a Milano ed ha realizzato progetti in Italia e all’estero. Lo studio lavora a tutte le scale, dall’architettura, all’urbanistica, all’interior design. Ogni progetto nasce da un’osservazione attenta dei tanti aspetti del suo contesto: l’ambiente naturale e la cultura materiale di un luogo, le regole che lo governano, l’identità di una comunità o di un’istituzione, la storia di una singola persona. Laboratorio Permanente ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali, nel 2021 vince il concorso per la nuova Casa della Serenità a Lovere e nel 2019 con OMA il progetto per gli scali ferroviari dismessi Farini e San Cristoforo di Milano, prende parte alla XIV e alla XVI Biennale di Venezia e nel 2012 ottiene la Menzione d’Onore per la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana. 

Stefano Belingardi
 

Be.st Belingardi Stefano Architect è stato fondato da Stefano Belingardi Clusoni nel 2016, con l’idea di esplorare l’architettura come area di attività all’intersezione di più discipline. BE.ST è uno studio di architettura italiano con sede a Milano, che opera in un contesto globale che fonde competenze pratiche e accademiche nel campo dell’architettura, dell’urbanistica, della ricerca e della strategia. Nel 2007 ha lavorato un anno presso lo studio EMBT Miralles Tagliabue a Barcellona e nel 2009 presso lo studio Cino Zucchi Architetti a Milano. Nel 2011 ha lavorato presso lo studio di Daniel Libeskind per il progetto City Life. Nel 2013 vive a Berlino e con la vittoria di un concorso internazionale fonda la propria società BE.ST Belingardi Stefano Architetto che oggi segue progetti di scala internazionale in Italia e all’estero. È coinvolto nel progetto di masterplan “reinventing city” a Milano e nel 2020 è stato selezionato all’interno dei migliori architetti under 40 in Italia pubblicati sulla rivista Platform. 

Sito: https://www.rubner.com/it/gruppe/gruppo-rubner/
 

Email: info@rubner.com
 

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