Dagli addobbi ai regali, il Natale 2021 è sempre più green

Dagli addobbi ai regali fino ad arrivare alla tavola: il Natale 2021 è sempre più green. Lo conferma un’indagine di Veepee, sito e-commerce leader delle vendite-evento in Europa, che tra i suoi soci italiani ha indagato scelte e preferenze in materia di acquisti natalizi e sul come trascorreranno le feste di fine anno. Oltre per l’atmosfera unica, quest’anno la festa conquista acquista anche un risvolto green: l’81 % degli intervistati, infatti, è disposto a spendere maggiormente in ottica di sostenibilità.  


I regali da scartare. A differenza di quanto emerso lo scorso anno, caratterizzato da tempo a casa e restrizioni, quest’anno gli italiani si esprimono in maniera quasi equa, con un 59% la cui parola d’ordine sarà last minute mentre il 41% ha già portato a casa il regalo perfetto. Sebbene gli italiani siano entrati a pieno titolo nell’era dell’e-commerce, colpo di acceleratore sugli acquisti digitali scelti dal 40% della community votante, il traino resta sempre l’unione del canale online con quello fisico.  

A prescindere dalla modalità di acquisto, i regali del Natale 2021 saranno mirati e ragionevoli, il 39% dei soci afferma che saranno acquistati solo se utili e necessari per chi li riceverà. L’81% degli intervistati, infatti, si è detto assolutamente disponibile a spendere una cifra maggiore affinché queste festività siano più responsabili. A prova di quest’ultimo dato quasi la metà degli intervistati (49%) sceglierà regali educativi, in grado di sensibilizzare anche i piccoli di casa ai temi ambientali, e il 37% sceglierà regali realizzati in materiali naturali ed eco-friendly.  

Tutto in famiglia. La famiglia e gli amici sono il punto fermo delle nostre festività (92%). Non c’è party o location che possa sostituire del tempo di qualità passato con gli affetti più cari, tra l’intramontabile tombolata (50%), un film cult (26%) o una passeggiata all’aperto tra i mercatini natalizi (15%). La tecnologia per queste festività verrà accantonata e lascerà spazio al vis-à-vis. Via le gif e gli sticker tematici per gli auguri di Natale, il 44% si affiderà ai biglietti scritti e decorati a mano con libero spazio ai sentimenti più profondi e alla creatività.  

Un insieme di fantasia e collaborazione anche nella scelta della carta regalo che sarà riciclata per il 24%, con un trend in crescita: quello del Furoshiki, l’antica arte giapponese che riutilizza i tessuti per creare confezioni regalo.  

Quanto agli addobbi, il 78% del campione non ne acquisterà di nuovi, ma li riciclerà dagli anni passati. Unica eccezione: l’albero naturale scelto dal 6% dei soci da posizionare all’esterno così da non alterare il suo ciclo naturale di vita.  

La cura della tavola. Gli italiani abbandoneranno l’usa e getta, scelto solo per praticità dall’8%, e lasceranno spazio, per il 71%, a tovagliati eleganti e in stoffa. I piatti saranno ricchi di prodotti locali e artigianali (62%) e di prodotti acquistati a Km0 (17%). Per il 56% degli intervistati non è Natale senza buon vino e spumante, mentre il 55% non si rinuncia mai ai piatti tradizionali e per il 47% il panettone è il dolce per eccellenza che crea l’atmosfera del Natale. 

Oltre all’attenzione per i prodotti e le soluzioni eco-sostenibili, il Natale 2021 degli italiani vede al centro anche la tendenza all’acquisto di seconda mano: il 30% degli utenti dichiara acquistare prodotti second hand, in particolare per l’abbigliamento (oltre il 60%), ma anche per i mobili ed oggetti decorativi (57%) e per articoli di lusso (41%), e il 40% dice di farlo per motivi legati all’ecologia, secondo solo al fattore di convenienza economica. Per il 90% degli intervistati, infatti, l’impegno e l’attenzione delle marche in un approccio eco-sostenibile sono elementi di fondamentale importanza. 

 

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