Covid oggi Germania, quarta ondata non si ferma: 67mila contagi e 335 morti

Germania ancora travolta dai contagi della quarta ondata covid, come evidenziano i numeri del bollettino di oggi, 24 novembre 2021. Nelle ultime 24 ore sono stati 66.884 i nuovi casi registrati idalle autorità sanitarie, per un’incidenza settimanale per 100mila abitanti che fa registrare il nuovo picco di 404,5 casi. I decessi attribuiti al Covid-19 nello stesso lasso di tempo sono stati 335, per un totale da inizio pandemia di 99.768.  


Oggi Jens Spahn ha rivolto un appello ancora una volta a chi, tra i suoi concittadini, crede di non avere bisogno del vaccino anti-Coronavirus. “Ci sono ancora quelli che credono che il virus non possa danneggiarli. Queste persone vorrei trascinarle in un’unità di terapia intensiva e chiedere loro, di fronte alla sofferenza, cos’altro deve succedere perché capiate?”, ha detto il ministro della Salute uscente del governo tedesco, intervistato dal Rheinische Post. 

Cresce intanto il numero dei cittadini tedeschi che si dice favorevole all’obbligo di vaccinazione: secondo un sondaggio Yougov i cui dati sono stati divulgati oggi, il 69% del campione appoggia questa misura, contro il 23% che respinge tale ipotesi. Due settimane fa a favore era il 44% del campione, contro il 27% di contrari. Il 26 dicembre, a pochi giorni dall’inizio delle somministrazioni, il 56% voleva che la scelta di vaccinarsi restasse libera, contro il 33% era favorevole all’obbligo. 

Negli ultimi giorni è aumentato anche il numero dei politici che si è espresso in favore dell’obbligo vaccinale: tra questi diversi leader delle regioni, dal sindaco di Berlino Michael Mueller, ai premier dell’Assia Volker Bouffier e quello del Baden-Wuerttemberg, Winfried Kretschmann. Il ministro della Salute, Jens Spahn, che ripete gli appelli a vaccinarsi, non vede invece nell’obbligo vaccinale la soluzione immediata all’ondata di contagi in corso: “Non risolverebbe il problema attuale, gli effetti sarebbero tardivi”, ha dichiarato nei giorni scorsi. 

Attualmente è vaccinato il 68,1% della popolazione. Le differenze regionali sono tuttavia evidenti: nella città-stato di Brema è stato immunizzato il 79,7 per cento della popolazione, mentre nello stato orientale della Sassonia la percentuale è del 57,8. Il premier bavarese Markus Soeder si è lamentato per la lentezza della campagna vaccinale nel Land: “I posti dove il tasso di vaccinati è più basso sono quelli dove il numero di contagi è più alto”, ha affermato. “La verità è che solo i vaccini ci possono fare uscire da questa pandemia”, ha scritto su Twitter. 

Baviera, Sassonia e Turingia hanno reintrodotto restrizioni di fronte all’aumento dei casi mentre su tutto il territorio del paese i non vaccinati sono confrontati a limitazioni crescenti, dall’accesso a bar, ristoranti e locali a quello nei negozi, nelle regioni più colpite. 

 

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Mattarella: "Funzione essenziale per democrazia, ritrovare rigore"

Articolo successivo

“Come migliorare la presa in carico della persona con epilessia? Esperti, clinici e decisori della sanità italiana a confronto”

Articoli correlati
P