Covid oggi Campania, De Luca: “Dobbiamo preoccuparci”

“Se sarà un Natale ‘libero’ dipende dai nostri concittadini. Dobbiamo preoccuparci, ieri eravamo a 8.500 positivi”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina a Napoli per il giuramento di Ippocrate dei nuovi laureati in Medicina. De Luca ha citato il caso della giovane mamma 26enne originaria di Montano Antilia, nel Salernitano, morta ieri nel reparto Covid del Secondo policlinico di Napoli due mesi dopo la figlia, nata prematuramente a 24 settimane: “Questi episodi drammatici – ha spiegato – ci servono a ricordare che, quando parliamo di Covid, non bisogna banalizzare. Ho la sensazione che molti guardino al Covid come a un’influenza e non è così. Abbiamo un’aggressione per le fasce più giovani, sotto i 15 anni. Credo sia un dovere di civiltà completare la campagna di vaccinazione”.
 


“Dobbiamo completare la campagna di vaccinazione, senza imbecillità, irresponsabilità, sapendo che è tutto nelle nostre mani. Se vogliamo richiudere l’Italia mettiamoci a giocare con il Covid, se vogliamo portare l’Italia fuori dal tunnel dobbiamo completare la campagna di vaccinazione”, ha affermato ancora De Luca. “La cosa è delicata – ha aggiunto – perché tra dicembre e gennaio noi avremo anche il picco dell’influenza. Se abbiamo un’ondata di influenzati noi avremo gli ospedali ingolfati, il che significa ovviamente che non potremo dare assistenza ad altri nostri concittadini che hanno altre patologie. Dunque il momento delicato, ma io sono fiducioso sinceramente. Non abbiamo avuto grandissime emergenze a Napoli e in Campania ma dobbiamo completare il ciclo di vaccinazioni”. 

 

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