Black Friday: per aziende e consumatori la corsa allo sconto è anche green

Manca poco all’attesissimo Black Friday 2021, uno degli eventi più seguiti dell’anno da tutti gli appassionati dello shopping sfrenato che cercano le migliori offerte, anticipando anche gli acquisti di Natale. Ma quali sono le nuove tendenze che guidano l’esperienza di consumo? Una risposta arriva dall’Osservatorio di MailUp, azienda leader in Italia nel settore dell’email marketing, che segnala una crescente centralità del commercio elettronico nelle nostre vite: il nuovo ebook interamente dedicato al fenomeno del Black Friday raccoglie dati, statistiche e risultati delle campagne email 2020 sull’evento e presenta i trend del mercato offrendo uno strumento utile alle aziende per impostare una strategia data-driven e ottimizzare le vendite online nel 2021.  


“Il numero di consumatori digitali potenzialmente interessati al Black Friday non è mai stato così ampio (+14%), all’indomani di una emergenza sanitaria che ha reso shopping virtuale e pagamenti online la nuova, irrinunciabile frontiera dell’esperienza d’acquisto”, dichiara Giuseppe Vadalà, Head of Customer Value Management di MailUp. “Il ‘venerdì nero’ è ormai da anni il protagonista della stagione più redditizia dell’anno. Non a caso, lo scorso anno le vendite online legate a questo periodo hanno raggiunto il record di 789 miliardi di dollari solo nel mercato americano, circa il 30% dei profitti complessivi del 2020. Mettere a punto una strategia di comunicazione via email efficace e ben studiata è una scelta imprescindibile per riuscire a catturare l’attenzione dell’utente e ricavare il massimo dall’occasione più redditizia dell’anno”, sottolinea. 

La spesa per i prodotti hi-tech è in aumento e presso il nuovo tech experience store Webidoo a Milano, il primo in Europa, si possono provare prodotti tecnologici di frontiera in anteprima sul mercato italiano messi a disposizione dai più importanti produttori di innovazione. “In occasione del Black Friday – spiega Giovanni Farese, General Manager di Webidoo – praticheremo sconti speciali sia per il noleggio che per l’acquisto di tutti i prodotti presenti nel Webidoo store e sulla nostra piattaforma webidoo.store. Questa ricorrenza sarà un’occasione in più per far conoscere il nostro nuovo spazio di Milano Porta Nuova con tutte le novità più esclusive riguardo a gaming, home design, cucina, mobilità, sound, fotografia e video, sport&fitness, benessere e salute”.  

Negli acquisti, anche hi-tech, la sostenibilità conta sempre di più, tanto che da qualche anno, accanto al Black Friday, si celebra anche il Green Friday, iniziativa nata nel 2017 in Francia cui tante aziende stanno iniziando ad aderire. Tra queste Silla Industries, la start up italiana dell’e-mobility che ha fondato la sua attività sui principi di un futuro più pulito a zero emissioni, tramite il progressivo abbandono delle fonti fossili e una possibile sinergia con le energie rinnovabili grazie a Prism Solar, la colonnina di ricarica per veicoli elettrici capace di integrarsi perfettamente in modo smart ed efficiente agli impianti fotovoltaici. In occasione del 26 novembre l’azienda ha scelto di destinare il 10% dell’incasso a Greenpeace, l’organizzazione nota in tutto il mondo per la sua attività a favore di un futuro verde e di pace.  

“Siamo assolutamente d’accordo con i principi che il movimento del Green Friday vuole diffondere per sensibilizzare i consumatori o, meglio, i consum-attori verso acquisti più responsabili e uno stile di vita più green. La mobilità sostenibile rappresenta il volano per raggiungere una vera transizione ecologica ed è questo uno dei temi cruciali di discussione in queste ore alla Cop26 dove i governi dal palco di Glasgow stanno dichiarando il loro impegno attraverso una serie precisa di azioni per sostenere il comparto delle auto elettriche”, afferma Alberto Stecca, Ceo e co-fondatore di Silla Industries 

Ma non solo tech. In un mondo dove i consumatori si dimostrano sempre più attenti al proprio benessere e all’ambiente in cui vivono, anche le aziende alimentari stanno diventando sempre più sostenibili e green, nella direzione di una maggiore food sustainability. Come Alice Pizza, una delle più grandi realtà di food retail italiane, che nel 2019 ha lanciato un progetto per ridurre gli sprechi di cibo, tema molto sentito nei business che propongono un prodotto espresso che deve quindi sempre essere fragrante. Quella di Alice è una pizza che si può facilmente riscaldare, per questo dura nel tempo e riesce a mantenere la sua freschezza.  

Da qui l’impegno dell’azienda alla sensibilizzazione della clientela per sfatare il mito che la pizza riscaldata non è buona, anche sposando l’iniziativa Too Good To Go, una piattaforma che consente di rimettere in circolo a fine giornata l’invenduto a un prezzo ribassato. “Al progetto Too Good To Go aderiscono tutti i nostri store della rete diretta, e la quasi totalità degli store della nostra rete in franchising. Da aprile 2021 abbiamo cominciato a misurare puntualmente le nostre attività, con riscontri straordinari: ogni settimana siamo in grado di salvare più del 50% del cibo che altrimenti andrebbe sprecato. Abbiamo salvato oltre 125 quintali di pizza solo nelle ultime 15 settimane”, dice Claudio Baitelli, ad di Alice Pizza.  

Attenta ai temi dello spreco e del riciclo, anche l’azienda campana Faber Italia che produce da 20 anni, con il marchio L’Officina di Faber, macchine per caffè di design esclusivamente in cialde rispettose dell’ambiente; il materiale in cellulosa che contiene il caffè può essere facilmente smaltito e rappresenta quindi un’alternativa ecologica rispetto alle capsule. “La mission della nostra azienda è di istruire il consumatore finale per sensibilizzarlo verso la scelta di prodotti realizzati con caratteristiche di efficienza ed eco-sostenibilità dei materiali utilizzati, indirizzandolo verso una scelta consapevole, orientata ad un acquisto intelligente che coniuga qualità e affidabilità”, osserva Fabio Teti, direttore generale di Faber Italia. 

In questo periodo si è diffusa la filosofia del cibo plant-based e che trasmette la voglia di green, di sostenibilità, di mangiare rispettando gli animali, incutendo meno timore della parola estrema vegano. Joy, una delle aziende italiane specializzate in quest’ambito, sta puntando sulla nuova linea di prodotti alternativi alla carne Food Evolution: “Il nostro impegno in questo settore – ricorda Alberto Musacchio, ad di Joy – è cominciato negli anni ’70 e siamo ancora oggi mossi da motivazioni legate alla salute ma anche al benessere animale e al rispetto dell’ambiente. I nostri prodotti surgelati, a base esclusivamente vegetale, sono creati con pochi ingredienti di altissima qualità, sono buoni e con un alto apporto proteico. Rappresentano quindi un’ottima alternativa alla carne, della quale ricreano la struttura in termini di consistenza e di aspetto, sia in termini di gusto che di apporto nutrizionale, con il vantaggio di essere sani e non generare i danni ambientali tipici degli allevamenti intensivi”. 

 

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