Firenze, il Festival Nazionale dell’Economia Civile ascolta e sostiene Adila

FIRENZE, 24 settembre 2021 – Adila, rifugiata afghana di 24 anni, è intervenuta alla terza edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, in corso a Firenze. 


«Il termine “economia civile” mi ha molto coinvolta per la profondità dei temi trattati. Si parla del nostro futuro» ha dichiarato la giovane afghana, intervenuta anche grazie al suo interprete Ehsani Ali. «In questi anni – ha proseguito – ho visto come in Afghanistan le donne abbiano potuto frequentare la scuola ed avere più libertà. Adesso non è più così e vorrei, per questo, chiedere alla comunità internazionale di non riconoscere il governo afghano come legittimo. Bisogna proteggere le donne, dare loro la possibilità di avere un’istruzione e non solo. I talebani – ha proseguito Adila – hanno imposto che dopo la maturità, le donne non potranno più andare all’università. Dovranno restare a casa, vulnerabili, come in passato».  

Ehsani Ali, interprete di Adila, ha aggiunto: «Questa famiglia è in Italia grazie ad un’operazione di collaborazione di salvataggio, portata avanti dall’Onorevole Silvia Costa ed a Francesco Napoli. Grazie al loro impegno c’è un futuro davanti per Adila e la sua famiglia». 

Lo stesso Ehsani Ali, emigrato in Italia a 13 anni nascosto sotto un camion, è oggi espressione intrinseca delle buone pratiche sociali. Sul suo percorso personale ha scritto, nel 2015 e nel 2018, due libri ed è riuscito a laurearsi in legge superando grandi difficoltà.  

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Ufficio stampa Festival Nazionale dell’Economia Civile
 

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