Citroen C3 Pluriel: la storia della piccola cabriolet

La piccola cabriolet Citroen C3 Pluriel fu svelata al Salone di Parigi del 2002, come versione di serie delle concept car C3 Air del 1998 e Pluriel del 1999. Ebbe molto successo sul mercato italiano, dove debuttò nel mese di maggio del 2003.

Inizialmente, la Citroen C3 Pluriel era disponibile con il motore a benzina 1.4 da 75 CV e il propulsore diesel 1.4 HDi da 70 CV, affiancati dall’unità a benzina 1.6 16V da 110 CV di potenza abbinata esclusivamente al cambio sequenziale Sensodrive a cinque rapporti. Inoltre, era previsto anche la declinazione con il pacchetto Pack Techno. Successivamente, è stata proposta nelle versioni speciali D&G del 2004, Cote d’Azur del 2006, Sundek del 2007 e Gold by Pinko del 2008, senza dimenticare le omologhe Coté Sud o So Chic per il mercato francese e Latte o Kiwi per il mercato britannico.

La gamma italiana della Citroen C3 Pluriel fu aggiornata nel 2006 con gli allestimenti Classique, Elegance ed Exclusive, introdotti parallelamente al cambio automatico CMP-5 per la motorizzazione 1.6 16V. L’ultima novità risale al 2008, ovvero la speciale configurazione Charleston con la carrozzeria bicolore che debuttò assieme alla tecnologia Airdream a basso impatto ambientale per il propulsore a gasolio. La Citroen C3 Pluriel è uscita di scena nel mese di novembre del 2010, dopo esser stata immatricolata sul mercato italiano in poco più di 32.000 unità. Inoltre, è stata la cabriolet più venduta in Italia dal 2004 al 2006.

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