Monica Setta, “La mia estate con Draghi”

Monica Setta - Foto Ignazio Salicati
Monica Setta – Foto Ignazio Salicati

La giornalista Monica Setta presenta in Puglia l’ultimo libro e si prepara a tornare in TV a settembre su Rai 1


“Sarà un’estate anomala. Lavorerò per portare in giro il mio ultimo libro Il Presidente la Nuova Italia di Draghi ma lo farò molto volentieri perché credo molto in questo mio quattordicesimo volume e soprattutto nella capacità del premier di riuscire a fare ripartire il sistema paese con il combinato disposto di soldi europei e riforme strutturali”.

Monica Setta è appena tornata a Ostuni nella sua casa immersa nel verde delle colline della Città Bianca dove trascorre le vacanze dal lontano 1974. È reduce da una due giorni romana, è andata in TV a presentare il libro, ha incontrato il direttore di Rai 1 Stefano Coletta per parlare del suo futuro televisivo alla luce delle novità previste da uno mattina in famiglia.

Ed è tornata più serena che mai, determinata a ripartire per un altro anno da record con il programma uno mattina in famiglia dove conduce ormai da tre edizioni.

Monica abbiamo letto che il prossimo anno il programma si allunga e torna nel cast Ingrid Muccitelli. Come hai preso la notizia di questo clamoroso ritorno?

L’ho appresa dal Direttore che è stato come sempre molto corretto e mi ha voluto incontrare per parlarmene. Con me è stato molto chiaro. Ha precisato che la conduzione resterà a due anche se, allungandosi il programma, ci sarà spazio per un nuovo ingresso e ovviamente nuovi spazi e rubriche. Ma fido del Direttore che è persona coerente e rigorosa. E poi ho una visione tutta mia del “fare TV”. Lavorare in squadra sostituendo l’io con il “noi” è sempre più produttivo sia per gli ascolti che per la qualità del programma. Non ho particolari rapporti né con Tiberio né con Ingrid con cui andrò a fare la prossima edizione di Uno mattina in famiglia, però credo che per fare bene un prodotto non sia necessario essere amici. Anzi, basta essere professionali e mettersi a servizio del prodotto. Esattamente come ho fatto io in questi due anni abbastanza faticosi a Uno mattina in famiglia

Faticosi per il rapporto con Timperi o per la pandemia?

Un po’ per tutto, la pandemia ha reso tutto più difficile. Ma io non mollo mai, sono una persona che non si lascia intimorire dalle difficoltà o dagli ostacoli. Al contrario le difficoltà mi elettrizzano. Sono sfide continue con me stessa che mi rendono più forte. E poi come si dice ? Ciò che non uccide, fortifica. 

Qualcuno dice che avrebbe preferito per sé un programma diverso. Dicono che le sarebbe piaciuto andare a Linea verde con Beppe Convertini…

Linea verde è uno splendido programma con un ascolto quasi doppio rispetto a uno mattina in famiglia perché è collocato in una fascia con una platea assai più vasta. Convertini poi è una persona dolcissima, il partner ideale per ogni programma. Ci conosciamo da una vita, ha un carattere d’oro. Di ‘titoli’ belli a Rai1 ce ne sono tanti, ma io credo che per sviluppare un progetto ci sia bisogno di tempo. E il mio tempo a uno mattina in famiglia non si è ancora esaurito. Sono molto seguita, ho un fortissimo riscontro sui social, piace il mio essere una giornalista a tutto tondo, una donna matura e semplice, la classica signora della porta accanto. Non ho più l’età per indossare la minigonna, non ho intenzione di rincorrere la gioventù perduta facendomi mettere le mani addosso dal chirurgo perché temo l’omologazione e guardo con estrema tenerezza quelle donne over 60 che cercano in tutti i modi di restare eterne ‘Barbie’ grazie al lifting o a diete da fame. Io sono una persona normale che legge, studia e si prepara. Magari non vado in palestra ma la mattina alle 8 ho letto tutti i quotidiani. Non giudico gli altri, ognuno fa la propria strada. Sono convinta che nella sintesi ci sia la felicità. Lavorare con persone diverse da me mi ha sempre arricchito. E poi tendo a vedere più il ‘buono’ che il ‘male’. Sono profondamente cattolica, alle offese replico porgendo sempre l’altra guancia.

Anche quando i torti sono tanti e tutti molto evidenti ?

Tendenzialmente si. Non sono certo una stupida. Se la misura dovesse diventare colma, saprei benissimo come fare a farmi rispettare ( e ride divertita, ndr). Lavoro da tantissimi anni e ho vissuto gli ambienti più diversi dalle redazioni dei giornali alle TV passando per la radio o il web; diciamo che me la so cavare, non cerco mai la confidenza, ma solo e unicamente la professionalità. Le mie amicizie appartengono a mondi diversi rispetto al mio lavoro e durano da anni proprio perché rimangono “pure” non contaminate da competizione o ambizioni. 

Lei sta avendo un forte successo con il libro su Draghi. Crede davvero che il premier riuscirà a vincere la sua sfida?

Assolutamente si. Sono sicura che questo paese abbia avuto una occasione unica con il governo Draghi. La personalità e il carisma e la competenza del premier sono note in tutto il mondo. E poi questa è la nostra ‘ultima chiamata’ per fare ripartire il sistema paese. Se la politica dovesse mettere i bastoni tra le ruote di Draghi si assumerebbe la responsabilità del fallimento. Senza draghi l’Italia è destinata a rimanere sul binario morto.

Lei ha condotto due programmi su Isoradio di grande successo. Tornerà anche a settembre?

Me lo auguro. Ho trovato un bellissimo rapporto con il direttore di Isoradio Angela Mariella donna forte e competente. Spero di proseguire con lei perché è un’esperienza che mi ha dato molto in termini umani e professionali.  

Infine a chi si sente di dire grazie in questo momento magico per la sua carriera ?

Al mio pubblico innanzitutto che mi segue dovunque in libreria in TV o in radio sempre affettuoso e fedele. E per quanto riguarda la TV al mio direttore Stefano Coletta che mi ha regalato la possibilità, abbastanza rara nel nostro ambiente, di lavorare con armonia e senso di equilibrio. Credo che il prossimo sarà un anno decisivo per tutti su qualsiasi fronte. La pandemia non è alle spalle e dovremo essere pronti a qualsiasi evenienza. Ecco diciamo che non è certo tempo di polemiche o pettegolezzi, bisogna lavorare sodo e a testa bassa. Abbiamo davanti una enorme occasione come sistema Italia, non dobbiamo sprecarla

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