Sessualità e disabilità

The Sessions” (Gli incontri, 2012), è un film biografico che racconta la caparbia voglia di vivere del poeta e giornalista americano Mark O’Brien noto attivista della disabilità (lui stesso lo diventa a 6 anni a causa della poliomielite).
Mark, trascorre la sua vita all’interno di un  polmone d’acciaio che gli consente di respirare.

Ha solo poche ore al giorno di autonomia e decide a 38 anni di perdere la verginità pagando un’assistente sessuale.

  • 👉 La sessualità è un universo da scoprire: non si tratta solo di atto fisico, permette infatti di sviluppare, di esplorare e di approfondire l’emotività, la sensibilità, la personalità in toto di un individuo.
  • 👉Nonostante l’argomento sia da sempre all’ordine del giorno per le famiglie delle persone con disabilità, sono ancora in tanti a non aver mai avuto modo di parlare con altri di desideri, di piacere, di impulsi ed è per questo che è nata la figura professionale preparata e formata nel settore: l’Assistente Sessuale (Love Giver), da poco anche in Italia.
  • 👉 CHI È IL LOVE GIVER?
  • Oltre ad offrire uno spazio in cui parlare liberamente di sessualità sotto ogni punto di vista, condividere dubbi e trovare delle risposte alle proprie domande, l’ Assistente Sessuale aiuta i disabili a prendere consapevolezza del loro corpo e li guida nella pratica dell’autoerotismo.
  • 👉 L’obiettivo di questi professionisti è quindi quello di educare la persona a gestire autonomamente la propria sessualità e la propria emotività, nel modo più maturo e consapevole possibile.
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