BMW Serie 8: in arrivo il restyling di metà carriera

3 Giugno 2021 di 2 min di lettura
BMW Serie 8: in arrivo il restyling di metà carriera

Entro fine anno, la supercar BMW Serie 8 sarà sottoposta al restyling di metà carriera. Noto anche come LCI, ovvero Life Cycle Impulse, il rinnovamento estetico riguarderà i fari anteriori e posteriori, la calandra, più i paraurti anteriore e posteriore, mentre l’abitacolo sarà aggiornato con il display touch screen curvo per il sistema multimediale iDrive.

Attesa al prossimo Salone di Monaco di Baviera 2021, in programma nel mese di settembre, la nuova BMW Serie 8 restyling sarà disponibile nelle varianti Cabrio, Coupé e Gran Coupé. La commercializzazione, invece, partirà nel mese di marzo del 2022 e la dotazione di serie sarà completa anche del pacchetto MSport Package.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma della nuova BMW Serie 8 restyling comprenderà il propulsore a benzina 3.0i TwinPower Turbo a sei cilindri in linea da 360 CV della versione 840i, il motore di pari alimentazione 4.4i V8 TwinPower Turbo da 550 CV della declinazione M850i con la trazione integrale xDrive e l’unità diesel 3.0d TwinPower Turbo a sei cilindri in linea da 340 CV di potenza della configurazione 840d anch’essa con la trazione integrale xDrive, tutte dotate della tecnologia MHEV a propulsione ibrida Mild Hybrid da 48V.

Il top di gamma della nuova BMW Serie 8 restyling sarà rappresentato nuovamente dalla M8 con il motore a benzina 4.4i V8 TwinPower Turbo da 600 CV, nonché dalla M8 Competition da 625 CV di potenza. Tuttavia, dovrebbe essere proposta anche l’inedita BMW M8 CSL, solamente nella variante coupé come versione stradale del modello GT3 da pista. Accreditata della potenza di 650 CV e riconoscibile soprattutto per l’alettone posteriore di grandi dimensioni, avrà la massa più leggera per le numerose componenti della carrozzeria in fibra di carbonio, a partire da tetto e cofano.

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Quando ero bambino, leggevo soprattutto…TOPOLINO! Si, perché stando alle biografie di giovani e saccenti giornalisti del settore auto, loro erano già avanti per poter leggere i fumetti ed entravano nelle edicole solo per comprare riviste specializzate, in quanto esseri superiori e destinati solamente per questo ad intraprendere la via del giornalismo automobilistico. Per quanto riguarda il sottoscritto, Dario Montrone da Conversano (BA), potrei raccontare tante vicissitudini, ma mi limito a dire che ho cominciato a scrivere di auto sul web nel 2001, ai tempi del liceo. L’attività di giornalista freelance, tuttavia, è iniziata ufficialmente nel 2009, poco dopo la laurea in Marketing & Comunicazione. Essendo molto interessato alle auto d’epoca, ho scritto due libri sull’argomento: “Auto Storiche Italiane” e “Auto Europee Anni ‘80”. Per il resto, cerco di divertirmi con altri hobby, come mototurismo e modellismo.

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