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lunedì 14 Giugno 2021

Locus Festival 2021: quando si svolge, i cantanti della 17esima edizione

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Anche nell’estate 2021, con spirito di rinascita e di inclusione, torna il Locus Festival, storico caposaldo della stagione musicale pugliese e italiana, alla sua XVII edizione.

Un festival con gli occhi aperti sul mondo e sul cambiamento, che fonde linguaggi e calibra contaminazioni per raggiungere un perfetto equilibrio tra popolarità e ricercatezza, suoni e visioni, generi e genere. Lì dove le Puglie diventano Puglia.

Fra Murgia, Valle d’Itria, litorale adriatico e il capoluogo, il Locus Festival è il viaggio in Puglia per definizione. 

Quando e dove si svolge

Il festival sarà aperto da un’anteprima speciale con il concerto dell’eclettico Venerus, sabato 24 luglio fra i vigneti della Tenuta Bocca di Lupo (official partner del festival) a Minervino Murge (BT), mentre domenica 29 agosto l’evento di chiusura del Locus avrà come inedito palcoscenico il sagrato della Basilica di San Nicola a Bari.

Dal 30 luglio al 18 agosto la rassegna pluridecennale – capace in pochi anni di rendere Locorotondo una delle mete più gettonate tra gli appassionati di musica di tutto il mondo – animerà il borgo affacciato sulla Valle d’Itria e altre incantevoli location di uno fra i territori più belli della Puglia con oltre 30 eventiUno spaccato culturale ampio e all’avanguardia, fra musica live, fotografia, illustrazione, teatro, cinema, incontri e arte contemporanea.

Il classico segno circolare del festival, ispirato dalla pianta del borgo antico di Locorotondo, nel 2021 diventa un’iride che simboleggia il tema di questa edizione, open-eyed music: musica a occhi aperti, alla ricerca di incontri e scambi, nel solco  della stratificazione delle culture e dei linguaggi artistici, dell’accoglienza, della diversità e della sostenibilità ambientale, con una prospettiva aperta, multicodice e multigenere.

I protagonisti

Come da tradizione, anche quest’anno il Locus Festival presenta una line-up eterogenea e di altissima qualità, nella quale nuovi nomi del jazz e della musica nera internazionale come le super band Sons of Kemet Kokoroko convivono accanto a talenti come la statunitense Keiyaa e a giganti della musica italiana come James Senese Napoli CentraleSamuele Bersani, Niccolò Fabi e Cristina Donà. Reduci dall’exploit sanremese, tornano in Valle d’Itria anche Colapesce e Di Martino, così come dal palco dell’Ariston passano a quello del Locus Willie Peyote, Coma_Cose e il vincitore dell’edizione 2020 Diodato. La XVII edizione del Locus vede consolidarsi la direzione verso una line-up perfettamente gender-balanced, frutto dell’adesione al Keychange movement, per un’industria musicale più aperta alle donne e a tutti gli artisti e professionisti che subiscono discriminazioni di genere, razza e cultura. La diva definitiva M¥SS KETA guida in line-up una ricca legione di artiste che danno lustro all’intera rassegna, da Emma Nolde ad Ariete passando per Frida Bollani Magoni, Greta ZuccoliGinevra Nervi, Any Other Whitemary. Ampio spazio anche alla sperimentazione e alle forme più ricercate del suono, con l’atteso ritorno di Iosonouncane, le sonorità  le sonorità graffiti pop di Frah Quintale, la nuova svolta ambient del producer pugliese Populous, le sperimentazioni tra jazz ed elettronica di Franco D’Andrea & DJ Rocca, o quelletra jazz e musica nera del progetto Cosmic Renaissance di Gianluca Petrella, la psichedelia televisiva dei Post Nebbia, le esibizioni avanguardiste di Studio Murena, il sax tropicale di Laura Agnusdei e il nuovo progetto Il Quadro di Troisi che vede insieme Donato Dozzy ed Eva GeistUn progetto speciale in prima assoluta al Locus, è un omaggio alla musica del Maestro Franco Battiato, a 40 anni dall’uscita del disco epocale “LA VOCE DEL PADRONE“, rivisitato da Fabio Cinti, Frida Bollani Magoni con L’Orchestra della Magna Grecia.

Al Locus la musica incontra anche gli altri linguaggi: quest’anno accadrà con la fusione fra suoni e film di C’mon Tigre e Toccafondo. Sempre all’insegna della multidisciplinarietà, la programmazione include il teatro della Compagnia LICIA LANERA, uno speciale incontro col fumettista e autore televisivo MAKKOX, le fotografie di GUIDO HARARI nel centro storico di Locorotondo, i percorsi d’arte contemporanea con le installazioni interattive del GIARDINO ARCAICO, il programma di incontri e talk LOCUS FOCUS e la rassegna di cinema LOCUS MOVIE.

A rendere ancor più speciale quest’edizione del Locus Festival sono le tre principali location: la storica Masseria Ferragnano, incredibile dimora di campagna alle porte del borgo di Locorotondo che quest’anno per la prima volta aprirà anche le porte del suo Giardino Storico; il Parco Archeologico di Egnazia, un luogo che affonda le radici nella storia messapica e romana, a due passi dal mare lungo la costa dei trulliPiazza Ciaia, cuore pulsante nel centro della città di Fasano.

Gli Occhi saranno aperti anche sulla sicurezza sanitaria: si rinnovano e si aggiornano le misure già adottate con successo lo scorso anno, spettacoli con pubblico seduto e posti numerati, lasciando un posto vuoto per il distanziamento tra singoli o gruppi di congiunti (max 4 persone), obbligo all’uso della mascherina, dispenser diffusi per l’igiene delle mani, misurazione della temperatura all’ingresso, tracciamento dei partecipanti e utilizzo di piattaforme per la prevendita online. Anche per gli eventi gratuiti, occorrerà procurarsi un biglietto di prenotazione tramite l’app DICE.fm.

Per la XVII edizione Locus festival aderisce a Jazz Takes The Green, la rete dei festival ecosostenibili promossa da ijazz, avvalorando la sua lunga tradizione di interventi per la riduzione dell’impatto ambientale del festival (raccolta differenziata, materiali per food&drink riutilizzabili e/o biodegradabili, riduzione dei supporti cartacei…).

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