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lunedì 14 Giugno 2021

Facebook, il ritorno dei tag con virus

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Il “fantasma” dei virus Facebook trasmessi da un utente all’altro tramite dei semplici tag sembrava ormai un brutto episodio di cronaca da archiviare per sempre, visto che le mire dei cyber criminali si sono spostate gradualmente verso altre frontiere, in particolare sulle app di messaggistica e sulle mail di phishing.

I virus su Facebook: cosa non fare

Così purtroppo non è: uno degli espedienti più famigerati per diffondere messaggi di spam e malware su Facebook è tornato in piena forma nelle ultime settimane sulla piattaforma social di Mark Zuckerberg. Il meccanismo, come alcuni di noi ricorderanno dalla “prima ondata” di questo tipo di attacchi, è sempre lo stesso: un utente sconosciuto che ci tagga personalmente in un video, il quale contiene un link a un virus dagli effetti imprevedibili.

Cliccare il link ricevuto dal contatto è chiaramente una pessima scelta: il malware collegato al tag potrebbe iniziare a taggare a nostra insaputa i nostri amici e familiari, oltre a fornire ai criminali di turno informazioni personali che potrebbero portare alla duplicazione del nostro account, oppure ad accessi non verificati da parte di terzi quando meno ce lo aspettiamo, ovviamente con finalità poco trasparenti.

Il funzionamento del “tag maledetto” sembra coinvolgere sia i dispositivi mobile che i PC, e diventa quindi molto importante premunirsi per evitare di essere coinvolti in prima persona nell’attacco. Oltre a evitare di cliccare i video con titoli chiaramente studiati per attirare l’attenzione dell’utente medio più facilmente, possiamo impostare una serie di precauzioni direttamente dalle opzioni dell’account.

Nello specifico, ci basterà aprire il menu Impostazioni e Privacy dalla home page del nostro profilo, selezionare poi “Impostazioni” e successivamente la tab Notifiche. Ci apparirà infine la sezione Tag, da cui possiamo scegliere in maniera più accorta chi può taggarci in contenuti multimediali. Clicchiamo, poi, su “Amici” per limitare i tag a chi è presente nel nostro elenco contatti, eliminando definitivamente la possibilità che sconosciuti pubblichino contenuti discutibili sulle nostre bacheche.

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